Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
8.7/10
Didattica
6/10
Impegno Lavorativo
9/10
Qualità Ambiente
8/10
Qualità Struttura
9/10
Pratica e Autonomia
8.3/10
Rotazioni e Rete
8.3/10
Possibilità Ricerca
39.3
Ore Settimanali
18
Mesi Extrarete
2.7
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
03 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
La scuola offre una formazione molto completa e ben strutturata, con la possibilità di ruotare tra numerose attività ambulatoriali, sala operatoria e diverse realtà della rete formativa. Gli orari sono regolari e non sono previsti turni notturni. Anche dal punto di vista formativo ci sono momenti dedicati alla didattica e viene data la possibilità di partecipare a congressi (con fondi della scuola) e corsi. Un aspetto particolarmente positivo è sicuramente l’ambiente di lavoro, sereno e stimolante. La presenza di diverse sedi nella rete formativa permette inoltre di ampliare progressivamente l’esperienza anche in altri contesti.
Qualità della didattica
Frontale: Ogni martedì ci sono Journal Club o lezioni frontali. Vanno frequentate anche da chi è in rete formativa da remoto.
Sul campo: I tutor sono sempre disponibili ad insegnare
Esame fine anno: Ogni anno c’è l’esame di fine anno che verte sugli argomenti presenti nel programma formativo.
Ambiente lavorativo
Impegno: I ritmi lavorativi sono complessivamente gestibili e non particolarmente pesanti. Gli orari sono quelli previsti da contratto e non sono previsti turni di guardia notturni. Ci sono circa 2-3 giorni di guardia al mese (8-20) con mattinata libera il giorno seguente. La guardia di weekend comprende sabato e domenica con il lunedì a seguire di riposo, circa 4-5 all’anno. I turni festivi sono concordati tra specializzandi.
Clima: L’ambiente di lavoro è molto sereno. Vengono organizzate anche attività di gruppo.
Struttura ospedaliera
Negli ultimi anni ci sono stati diversi investimenti al fine di ottenere macchinari sempre più nuovi. L’ospedale è raggiungibile con i mezzi pubblici. Sono presenti spazi dedicati agli specializzandi.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Già dal primo anno si imparano diverse procedure che divengono più complesse con il procedere degli anni. Interventi di piccola chirurgia vengono già eseguiti al primo anno da primo operatore.
Rotazioni/Rete: Attualmente sono comprese diverse strutture in rete formativa: Gorizia, Udine, Monastier, Pordenone e Tricase. Ci si turna circa 3 mesi a testa e le turnazioni sono calendarizzate. Non è obbligatorio turnare in ogni rete.
Opportunità di ricerca
La ricerca è incentivata
Attività extra
Congressi: Il Direttore è forte sostenitore della partecipazione a congressi che vengono il più possibile pagati con i fondi della scuola
Extrarete/Estero: Fino a 18 mesi in extra rete a partire dal 4-5 anno. La scuola ha dei contatti ma è possibile trovarli in autonomia
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
02 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Il Direttore é disponibile ad ascoltare le esigenze degli specializzandi e a migliorare la scuola. La parte pratica é presente già dal primo anno. La volontà di fare ricerca é sempre premiata.
Qualità della didattica
Frontale: Sono previste lezioni frontali. Si possono anche fare richieste specifiche per ulteriori lezioni (ben accette).
Sul campo: I tutor sono sempre disponibili a spiegare/farci esercitare
Esame fine anno: L’esame si basa sul programma.
Ambiente lavorativo
Impegno: Negli ultimi anni é migliorato notevolmente. Vengono rispettati i giorni di riposo. Le guardie festive/weekend si alternano tra rutti gli specializzando così come quelle diurne. Non ci sono guardie notturne.
Clima: L’ambiente di lavoro é sereno. Gli strutturati sono sempre disponibili a spiegare.
Struttura ospedaliera
Buona. Ci sono macchinari aggiornati. Esistono degli spazi per noi specializzandi e per potervi esercitare (es. laparoscopia)
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: L’accesso alla sala operatoria é presente già dal primo anno. C’é possibilità di eseguire interventi da primo operatore e generalmente gli strutturati ci lasciano autonomia.
Rotazioni/Rete: Le reti formative sono calendarizzate. 3 mesi per ogni rete e vengono comunicate con largo anticipo. Nel caso di problemi o se non si volesse fare una rete si può parlare con il Direttore.
Opportunità di ricerca
La ricerca é incentivata. Se propositivi, si possono pubblicare articoli con il proprio nome.
Attività extra
Congressi: Il Direttore cerca sempre di mandare più persone possibili ai Congressi, con rimborso da parte della Scuola.
Extrarete/Estero: La possibilità di extrarete c’é, dal quarto/quinto anno. Per un periodo fino a 12-18 mesi. La Scuola ha alcuni contatti, altri bisogna trovarseli.
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
03 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Ambiente e dinamica lavorativa e formativa molto migliorata grazie al Direttore di Scuola e agli specializzandi sia junior che senior che vengono sempre ascoltati e permettono un costante miglioramento della qualità della vita lavorativa e della formazione in ospedale. Presenza di tanti strutturati giovani che si rendono sempre disponibili a insegnare, tutorare e lasciare autonomia per fare pratica. Se vi è interesse, passione e voglia di fare, si impara da subito e molto velocemente nei primi 2 anni, per coprire la maggior parte dell'attività ambulatoriale, di reparto, di guardia, pronto soccorso, gruppi multidisciplinari e sala operatoria, per arrivare ad essere molto "skillati" al terzo anno dopo qualche rotazione nelle reti formative, per cui si è benissimo in grado di accedere a concorsi pubblici per l'assunzione con un buon curriculum di competenze e capacità da spendere nel mondo del lavoro. La Clinica Urologica di Trieste copre tutta l'attività urologica di base come urgenze, oncologia, calcolosi, endourologia, robotica, chirurgia a cielo aperto, piccola chirurgia ambulatoriale dei genitali e dell'infertilità, chirurgia ricostruttiva delle stenosi dell'uretra e dell'uretere, incontinenza urinaria maschile e molta chirurgia andrologica. Vi è la possibilità di frequentare durante la specializzazione anche uno o più dei 3 dei Master di 2° livello che abbiamo (Imaging, Andrologia, Robotica) e di conseguire il titolo. Uno dei difetti è la mancanza dell'Urologia pediatrica poichè a Trieste è appannaggio dei chirurghi pediatri, ma vi è la possibilità di frequentare il reparto di Chirurgia pediatrica all'interno del tronco comune ed è stato adibito un ambulatorio della transizione in cui i pediatri passano in carico a noi urologi adolescenti con patologie urologiche. Altra pecca è non avere un alloggio assicurato in tutte le 6 sedi della rete formativa regionale (in 1 sede abbiamo l'alloggio incluso, in 1 sede riceviamo un rimborso mensile per le spese di alloggio, in 1 sede si fa pendolare da Trieste ma l'abbonamento del treno è a nostro carico, nelle restanti 3 sedi non ci sono ancora agevolazioni, nonostante il Direttore di scuola si sia attivato e informato per ottenerle ma è difficile e probabilmente la problematica sussiste anche nelle altre Scuole di Specializzazione, forse un giorno noi specializzandi avremo qualche aiuto dal Ministero o dalle Università. Nel complesso mi sento di consigliare vivamente questa Scuola perchè è un ambiente giovanile, dinamico, solidale, coeso, stimolante, anche divertente e con un Direttore presente e che sta al passo con i tempi.
Qualità della didattica
Frontale: Un giorno a settimana fisso facciamo o journal club o lezione frontale di urologia. Sono previste anche lezioni di tronco comune con un calendario annuale di pertinenza per anno (MST, medicina interna, traumi, urologia pediatrica, informatica). Spesso vengono organizzati mini corsi di potenziamento o convegni in sede o masterclass su specifici argomenti come endourologia, terapia medica della disfunzione erettile, strumentario urologico di sala operatoria, nuovi fronti dell'oncologia eccetera. Inoltre le lezioni frontali dei 3 master di 2° livello (imaging, andrologia, robotica) sono aperte a tutti gli specializzandi, non serve essere iscritti al master per frequentare le lezioni. Per quanto riguarda convegni congressi e masterclass sul territorio, siamo liberi e incoraggiati a iscriverci e partecipare (senza limiti di giorni di assenza perchè vengono conteggiati comunque come formazione). Inoltre, abbiamo l'accesso al portale dei professori Ordinari di Urologia per seguire tutte le lezioni online. Tutte le lezioni, journal club, corsi e attività formative esentano dall'attività assistenziale, per cui si frequenta sempre.
Sul campo: Tutti gli strutturati sono disponibili a insegnare. Qualcuno è più portato per l'insegnamento e altri un po' meno ma la volontà e l'impostazione da "ospedale universitario" c'è, sia nell'Ospedale principale sia nelle reti formative dove si fa molta pratica. Anche il primario stesso insegna, sopprattutto la parte di chirurgia andrologica.
Esame fine anno: Il Direttore di scuola fa un esame orale a ciascuno specializzando a novembre di ogni anno con domande prese da un programma ufficiale della Scuola che include gli insegnamenti previsti per ogni anno di specializzazione. Non è un esame difficile e lo si passa perchè si arriva preparati da tutti i mesi di lavoro precedenti.
Ambiente lavorativo
Impegno: Si lavora un po' di più al 1° e 2° anno perchè c'è tanto da imparare e autonomia da acquisire, che una volta acquisita dal 3° anno lascia un po' di relax e si è padroni del proprio tempo. ci impegniamo tutti a non superare il monte ore settimanale previsto da contratto. Non ci viene richiesto di rimanere oltre orario, spetta al singolo specializzando organizzarsi le ore dentro l'ospedale fra l'attività assistenziale ssn del mattino, i compiti secondari di contorno e l'attività di ricerca e studio, ma generalmente si riesce a stare dentro le 38 ore settimanali- massimo 40. I turni settimanali vengono fatti cercando di distribuire equamente il carico di lavoro, evitando di sovraccaricare alcuni o lasciare disoccupati altri, nell'ottica di lavorare tutti "il giusto". Cerchiamo di equilibrare anche le attività fra i diversi anni, per cui uno specializzando junior al primo anno non fa solo reparto e "bassa manovalanza", e gli specializzandi senior non stanno sempre in sala operatoria e non sono esentati dal fare le attività di base per mantenersi allenati e attivi. Si cerca di far ruotare più possibile e non fare turni noiosi ripetitivi e periodi fossilizzanti. Le guardie che abbiamo sono diurne di 12h (8-20) di un giorno infrasettimanale o del weekend per 2 giorni sempre 8-20; non facciamo notti; dopo la guardia c'è lo smonto; le guardie sono calendarizzate di 6 mesi in 6 mesi e vengono fatte dagli specializzandi di tutti gli anni dal primo al quinto, in numero proporzionale all'anno (circa 3 al mese al primo anno, circa 2 al mese al secondo anno, circa 1-2 al mese al terzo quarto e quinto anno). In rete formativa non facciamo guardie nè weekend. Abbiamo un piano ferie su 4 mesi alla volta in cui si segnano le proprie preferenze e poi vengono concordate in una riunione collettiva con debito anticipo per organizzarsi viaggi e vacanze, vengono concessi tutti 30 giorni all'anno (generalmente 1 settimana in inverno, 1 settimana in primavera, 2 settimane in estate e 1 in autunno). Le assenze per malattia, corsi, congressi, permessi per visite mediche o impegni familiari o amministrativi o lutto non sono ovviamente conteggiati nei 30 giorni di ferie.
Clima: Il clima è sereno, conviviale, informale e solidale fra specializzandi. Le "differenze" fra di diversi anni sono al minimo. Si cerca di essere sempre comunicativi e trasparenti al lavoro, senza barriere e simpatie, anche con gli strutturati sia giovani sia secondi reperibili. Non esiste il timore di parlare con il proprio Direttore, è aperto e ricettivo. Con la caposala, infermieri, oss e personale di sala operatoria il rapporto è buono, gli specializzandi vengono considerati e rispettati e spesso anche aiutati se sono inesperti. In generale un valore comune che ci unisce è aiutarsi l'uno con l'altro, perchè siamo tutti diversi ma abbiano un fine comune che è curare i pazienti imparando qualcosa ogni giorno e non stressandosi. Periodicamente organizziamo anche uscite fuori tipo aperitivi, sushi, tornei sportivi, feste di compleanno e festa di Natale.
Struttura ospedaliera
L'ospedale che costituisce la sede principale ha circa 40 anni quindi non troppo vecchio, ma periodicamente si fanno lavori di ammodernamento e ristrutturazione, anche all'interno del nostro reparto. Si raggiunge con i mezzi pubblici, ci sono 3-4 linee di autobus che passano spesso. Dal punto di vista tecnologico è bene, gli strumenti sono aggiornati quindi abbiamo ottimi ecografi, cistoscopio, pistole per biopsie, ureterorenoscopi con fibre laser top di gamma, resettori, robot da vinci Xi eccetera. I computer sono nuovi e funzionano sempre bene. Gli specializzandi hanno una "stanza comune" con qualche postazioni computer, scrivanie, armadietti per le borse, scaffali per le divise e frigo, e una stanza meeting con postazioni computer, televisore 52'', proiettore, libreria, tavolo grande con sedie per riunioni. Non sono grandissime, ci stiamo comodamente ma non sono pensate per passarci dentro le giornate a cazzeggiare. Ci sono bar, mensa, cucinino del reparto con microonde frigo e macchina del caffè, biblioteca universitaria e aule didattiche.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Dal primo anno si inizia a imparare velocemente i compiti del reparto, pronto soccorso, guardia, ambulatori vari e ci si autonomizza in pochi mesi, grazie anche all'aiuto degli specializzandi senior, dopodichè si conduce l'attività in autonomia con la propria testa e le proprie mani, ma mai da soli. Gli stutturati sono assegnati in turno per ogni attività e stanno lì, non abbandonano gli specializzandi a loro stessi. In sala operatoria si va dal primo anno, soprattutto sulle urgenze di qualsiasi tipo (stent, torsioni testicolari, tur emostatiche, rottura di pene), day surgery, piccola chirurgia ambulatoriale e poi anche endoscopia e aiuto in chirurgia open. Si fa anche attività di esercizio come suture, strumentario, simulatore di laparoscopia. Gli strutturati tutorano da subito e lasciano autonomia nella parte pratica progressivamente. Dal secondo anno si impara fare l'assistente al tavolo in robotica e si va in sala operatoria in rete formativa. Dal terzo anno, l'autonomia in sala è sempre crescente. Se ci si dimostra spigliati e in gamba, lo strutturato dà fiducia e autonomia, ma rimane presente per qualsiasi esigenza. Se si è titubanti e inesperti, si viene aiutati di più, finchè non si diventa sicuri. non si viene lanciati nella bolgia da soli per non fare brutte figure o danneggiare i pazienti. in sala vanno tutti a turno e progressivamente di più, e quando si è in sala si mettono le mani in pasta come primo o secondo operatore, non si rimane imbambolati a guardare. Al 2°-3° si sono apprese tutte le tecniche, per cui il 4-5° sono per perfezionarsi oppure spendersi nel mondo del lavoro.
Rotazioni/Rete: I turni sono settimanali e si ruota ogni giorno fra le diverse attività, raramente si fanno due giorni nello stesso posto. Le attività si susseguono in base ai nostri obiettivi formativi di anno (esempio: entro il mese X lo specializzando di anno Y deve diventare autonomo in cistoscopia). Ci sono anche delle rotazioni di tronco comune di qualche settimana in chirurgia generale, chirurgia plastica e chirurgia pediatrica. Si inizia ad andare in rete formativa dal 2° anno. Le sedi sono 6: Gorizia, Udine, Pordenone casa di cura, Pordenone ospedale pubblico, Monastier (Treviso) e Tricase (Lecce). Ogni specializzando va in almeno 3 sedi di rete per 3-4 mesi alla volta, secondo un calendario biannuale che viene stilato a tavolino insieme col primario, per cui si sa che si andrà in rete con circa un anno di anticipo. In rete l'ambiente è buono, si lavora molto, si fa pratica e si instaurano i rapporti per plausibili assunzioni in futuro.
Opportunità di ricerca
La ricerca è molto incoraggiata. Il Direttore ci invita a farla tutti e ci dà gli spunti. Tutti sono impegnati nella compilazione di database, anche multicentrici, scrittura di abstract review case report e montaggio di video di interventi chirurgici particolari eseguiti da noi da presentare ai congressi. Si riesce a pubblicare se le riviste ci accettano
Attività extra
Congressi: La partecipazione a congressi è consigliata e si cerca di far andare tutti gli specializzandi sia junior che senior, a maggior ragione se si preparano lavori scientifici da presentare, anche al congresso europero e/o americano. Per le spese di iscrizione alle varie società, viaggio alloggio e vitto vengono impiegati i i fondi della scuola fino all'ultimo centesimo a disposizione. Talvolta si trovano fondi extra dagli sponsor.
Extrarete/Estero: L'extra rete o la fellowship all'estero è concessa al 4-5° anno fino a un massimo di 18 mesi . I professori hanno alcuni contatti in giro per l'Europa, altrimenti ci si può attivare anche in autonomia.