ssmreview

Università di TORINO

Urologia

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

78,25

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

83,00

su 147

Posizione minima

8259

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Media
Stima approssimativa

77,6 - 93,1

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

3.5/10

Didattica

9/10

Impegno Lavorativo

8/10

Qualità Ambiente

8/10

Qualità Struttura

9/10

Pratica e Autonomia

8.5/10

Rotazioni e Rete

9.5/10

Possibilità Ricerca

55

Ore Settimanali

18

Mesi Extrarete

4

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

14 luglio 2026

Pagella

Valutazione globale:
(8.0/10)
Didattica:
(5.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(10.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 50
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 4

Approfondimenti

Commenti globali

Nel panorama delle chirurgiche italiane è una buona scuola. Il confronto va fatto, tra le scuole di specialità nel nostro paese, ovviamente. Pregi: rete formativa ampissima con direttore volenteroso a mandare. Punto di riferimento con numerosi casi. Orari non massacranti rispetto ad altre scuole. Autonomia in differenti servizi che non siano sempre gli stessi. Difetti: soliti di una chirurgia in italia, seppur tra le sedi migliori dal confronto con colleghi di pari specialità

Qualità della didattica

Frontale: Le lezioni frontali non vengono fatte tutte come da programma. Diciamo un 40%, che risulta comunque buono nella media nazionale.

Sul campo: dipende molto da chi capita e in quale sede: negli ospedali universitari dipende più da chi ti trovi come specializzandi più grandi (seppure ci sono un crescente numero di strutturati giovani che sono più disponibili). Nelle sedi non universitarie molto meno gerarchico.

Esame fine anno: L’esame è un vero esame per cui bisogna studiare. Non ci risulta però che sia stato usato come arma di ricatto al momento.

Ambiente lavorativo

Impegno: L’impegno è alto, ma confrontandomi con altri colleghi e colleghe in specialità anche cliniche non se la passano meglio (il problema è l’approccio e il contratto italiano, non la sede in sé a mio parere). Non si fanno guardie notturne nella sede del San Luigi. Nelle altre a discrezione di quello che si vuole vedere. Si fa reparto 1 volta ogni mese e mezzo dipendentemente da quanti si è, quindi un week end di sole mattine ogni mese e mezzo. Direi che nonostante fossimo al primo anno, è stato fattibile, meglio di molti altri con cui mi sono confrontato.

Clima: l’ambiente è gerarchico negli ambienti universitari. Il rapporto con gli strutturati è variabile, ma non terribile o dei peggiori. Con gli specializzando clima disteso, ci si organizza serenamente per turni e scambi.

Struttura ospedaliera

La struttura ospedaliera del San Luigi è nuova come reparto di urologia. Computer nuovi in ogni stanza e per ogni occasione. Raggiungibile in macchina, seppur qualcuno utilizza mezzi pubblici.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: in maniera uniformata sia in rete che negli ospedali universitari la possibilità di entrare in sala e operare c’è. A noi del primo anno, seppur con pochi turni, la possibilità c’è stata e ci siamo lavati tranquillamente. I ragazzi del quarto e quinto operano da primi operatori per gli interventi base urologici.

Rotazioni/Rete: La rete non ha un’organizzazione precisa, per ora, però non abbiamo visto che vi sono stati impedimenti di alcun tipo per nessuno

Opportunità di ricerca

La ricerca c’è ed è anche incentivata soprattutto con il passare degli anni nelle sedi universitarie. Ci tengono che vi si partecipi

Attività extra

Congressi: Tutti i congressi sul territorio siamo invitati ad andare e caldamente consigliata la nostra presenza. Anche SIU ed EAU, ovviamente con la limitazione del costo.

Extrarete/Estero: C’è possibilità. Abbiamo colleghi di tutti gli anni che attualmente sono in extra rete. A volte li fornisce la scuola e altre volte in maniera individuale

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

31 dicembre 2025

Pagella

Valutazione globale:
(8.0/10)
Didattica:
(2.0/10)
Impegno lavorativo:
(10.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(8.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(8.0/10)
Possibilità di ricerca:
(10.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 60
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 4

Approfondimenti

Commenti globali

Buon ambiente lavorativo, tantissime possibilità di imparare (soprattutto da specializzandi più grandi), tantissime attività tra reparti/ambulatori/sale

Qualità della didattica

Frontale: Non sono previste lezioni frontali, ogni tanto scongiuriamo per averne una a spot. Se ci accontentano (e se non sei di guardia quando ci sono) sono ottime

Sul campo: Dipende dalle persone. Ma in media tutti ben disposti a insegnare

Esame fine anno: Non l’ho ancora fatto. So che quello del primo anno è sull’anatomia, e gli spec più grandi ci hanno girato dei drive con tanto materiale di studio

Ambiente lavorativo

Impegno: Molto intensi. Sai quando entri e non sai mai quando esci. Se fai reparto 12-14 ore al giorno, così come la guardia (2-3 al mese, dipende un po’ da cosa fai. Es. Se fai due settimane di reparto avrai meno guardie), il resto un po’ meno. Un weekend al mese, senza smonto dopo. No notturni (solo la reperibilità prelievo per i trapianti di rene, è comunque improbabile essere chiamati). La pressione c’è, ma a detta dei più grandi l’ambiente ha fatto passi da gigante in miglioramento

Clima: L’ambiente con gli specializzandi è super sereno. Anche con gli strutturati devo dire che ci si trova bene. Il resto del personale (a parte gli infermieri di sala🥲) è tutto super gentile

Struttura ospedaliera

Molto all’avanguardia. Abbiamo due robot Da Vinci, un multiport e un single port. I pc fanno pietà, ma dovrebbero cambiarli. Non ci sono spazi per specializzandi, non abbiamo uno spogliatoio nostro, non ci danno le divise. Super facile da raggiungere con i mezzi

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Sì, io in due mesi ho già aiutato su un trapianto di rene, fatto biopsie prostatiche, fatto cistoscopie, e tante altre piccole cose pratiche. Gli interventi da primo operatore quelli dell’ultimo anno li fanno, forse anche al penultimo

Rotazioni/Rete: Per ora no, ma il direttore della scuola spinge perché ruotiamo. Più o meno a scelta comunque, anche se purtroppo andare in rete significa imparare meno quindi nessuno ci vuole andare

Opportunità di ricerca

Si fa un sacco di ricerca e si pubblica tantissimo con i nomi di tutti (io avevo già pubblicato quando ero tesista). Se volete farla al posto mio anzi😂

Attività extra

Congressi: Tutti quelli che si fanno in zona. Anzi, è caldamente consigliato andare. Con ingresso gratuito per spec. Su quelli lontani/all’estero c’è sicuro la possibilità di andare, non credo che ti rimborsino qualcosa però

Extrarete/Estero: Sì, nei 18 mesi canonici. Un po’ dove ti pare, i prof hanno dei contatti o se tu trovi qualcosa è anche ben accetto