Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Punteggio minimo
42,25
su 147
Posizione minima
15.250
in graduatoria
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
8/10
Didattica
7/10
Impegno Lavorativo
8/10
Qualità Ambiente
7/10
Qualità Struttura
8/10
Pratica e Autonomia
7/10
Rotazioni e Rete
9/10
Possibilità Ricerca
38
Ore Settimanali
10
Mesi Extrarete
3
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
02 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Ottimo ambiente interno; turni umani, come da contratto; rapporti con gli infermieri/OSS non sempre idilliaci; ottimo rapporto con gli strutturati; possibilità di ricerca fin dal primo anno; totale apertura alla frequenza di una scuola di psicoterapia. Pochi ambulatori su cui fare rotazione. A volte le fratture interne tra strutturati si risentono sulla qualità del lavoro in reparto, tuttavia gli specializzandi non vengono mai coinvolti direttamente in queste dinamiche.
Qualità della didattica
Frontale: Ottima dal punto di vista psicofarmacologico, in netto miglioramento dal punto di vista della psicopatologia (negli anni precedenti un po' carente), grazie all'introduzione di seminari formativi con docenti esterni, come il prof. Ferro per la psicopatologia fenomenologica.
Sul campo: Gli strutturati sono sempre aperti a dare spiegazioni e al confronto (ovviamente non nel mentre si gestire una urgenza). Si è sempre affiancati dagli strutturati in consulenze e guardie.
Esame fine anno: Si valuta l'impegno durante l'intero anno, ma non solo quello. Non è impossibile e i professori non mettono in difficoltà, tuttavia chiedono ciò che hanno proposto a lezione, spesso con approfondimenti personali.
Ambiente lavorativo
Impegno: Non si superano le 38 ore settimanali. Dopo la guardia notturna sono sempre assicurate le 24 h di smonto/riposo. I turni di guardia diurna dei festivi (12 ore) fanno accumulare 2 turni settimanali di "recupero" (turni liberi, non ferie) da riscattare entro 30 gg. I turni di guardia notturna sono circa 3 al mese. Quelli di guardia diurna capitano una volta ogni 2 mesi circa, salvo mesi con tante festività.
Clima: Molto disteso. Gerarchia presente, ma mai imponente, ambiente molto conviviale e coinvolgente. Rapporti col personale infermieristico con alti e bassi.
Struttura ospedaliera
Struttura relativamente nuova, con molto potenziale, ma non ottimale. Gli specializzandi hanno una propria stanza spogliatoio, con bagno, brandina per le guardie notturne, armadietti e PC del reparto.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Si può iniziare molto presto a fare colloqui in autonomia (sempre con supervisione, non si è mai abbandonati). Si inizia subito a fare aggiornamenti in cartella. Dopo qualche anno si possono anche proporre terapie in autonomia (previo controllo degli struttutati).
Rotazioni/Rete: Tronco comune al primo anno in medicina interna, al secondo anno in neurologia e al terzo anno in neuropsichiatria infantile. Rete formativa a partire dal terzo anno. Ambulatori a partire dal secondo semestre del primo anno.
Opportunità di ricerca
Molto ben accolta fin dal primo semestre del primo anno con possibilità di pubblicazioni.
Attività extra
Congressi: Previa richiesta al direttore, basta lasciare coperture dei turni in reparto e ambulatorio. Sono sempre ben disposti alla presenza degli specializzandi ai vari convegni e congressi.
Extrarete/Estero: Possibile, ma occorre creare un progetto solito con i professori.