ssmreview

Università di FIRENZE

Psichiatria

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

73,75

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

83,75

su 147

Posizione minima

7990

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Media
Stima approssimativa

80,8 - 96,8

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

6/10

Didattica

7/10

Impegno Lavorativo

7/10

Qualità Ambiente

7/10

Qualità Struttura

9/10

Pratica e Autonomia

7/10

Rotazioni e Rete

7/10

Possibilità Ricerca

40

Ore Settimanali

12

Mesi Extrarete

1

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

04 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(7.0/10)
Didattica:
(6.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(7.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(7.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(7.0/10)
Possibilità di ricerca:
(7.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 12
Guardie mensili: 1

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola ha come punti di forza: 1) dal punto di vista pratico c'è ampia libertà nella gestione del paziente sia in dh che in ambulatorio. 2) dal punto di vista teorico viene data Importanza all'aspetto psicopatologico/fenomenologico e psicoterapeutico e non solo farmacologico. Si ha la libertà di iscriversi a scuole di psicoterapia esterne e in ogni caso vengono svolte supervisioni in cui gli specializzandi portano un caso clinico che viene discusso con il direttore della scuola. Queste supervisioni vengono organizzate dagli specializzandi e hanno una cadenza molto variabile a seconda dei periodi. Inoltre vengono fatte lezioni frontali di fenomenologia o di psicoterapia (a indirizzo perlopiù cognitivo-comportamentale e sistemico). 3) è una scuola pensata soprattutto per pazienti "a media intensità", in cui alcune popolazioni di pazienti sono molto rappresentate, in particolare disturbi di personalità e DCA, che facilmente possono ricevere indicazione di ricovero in day hospital per venire successivamente presi in carico dagli ambulatori. Gli aspetti negativi invece sono: 1) il primo anno si è in un limbo: dopo aver atteso anche a lungo la visita della medicina del lavoro si và a fare affiancamento sul territorio in csm per qualche mese. Successivamente si viene divisi tra day hospital e tronco comune. Chi finisce in tronco comune al primo anno è facile che lo passerà a fare tirocinio/studiare, poiché dopo il CSM non ci sono veri compiti affidati loro, salvo il mese di medicina interna e qualche visita di follow up. 2) a Careggi non c'è un SPDC, di conseguenza per una rotazione ad alta intensità di cura si dovrà aspettare la fine del terzo anno con invio in rete formativa. Per i motivi di cui sopra è una scuola in cui non si vedono pazienti acuti, pochi dell'area psicotica men che meno in fase di scompenso (fino all'invio in rete formativa). 3) la presenza degli strutturati non è sempre sentita, molti sono presi dalla ricerca, alcuni affidano i propri pazienti in day hospital allo specializzando offrendo poco riscontro o indicazioni, altri invece visitano regolarmente i propri pazienti in dh. Comunque spesso il day hospital è portato avanti dai soli specializzandi (c'è un medico di guardia che non è fisicamente in dh e che, a seconda del personaggio, può essere più o meno presente) così come molti ambulatori. 4) la frequenza delle lezioni è molto variabile nel corso del tempo. 5) i limiti caratteriali di alcuni strutturati possono pesare, a volte si ha l'impressione di lavorare "per" più che di lavorare "con".

Qualità della didattica

Frontale: Le lezioni sono improntate alla psicopatologia fenomenologica, alla psicofarmacologia e alla psicoterapia (in particolare cognitivo comportamentale) al primo anno. Al secondo si fanno delle lezioni sulla nosografia del dsm/icd organizzate dagli specializzandi. Al terzo/quarto anno stanno organizzando lezioni di psicoterapia a indirizzo sistemico. In generale le lezioni sono utili anche se hanno frequenza variabile (al primo anno si può fare "indigestione" mentre al secondo se ne faranno tendenzialmente poche).

Sul campo: Scarsa: il motivo è sempre dovuto alla presenza aleatoria degli strutturati che spesso vanno "inseguiti" . Fanno eccezione alcuni strutturati e, in generale, i pazienti più complessi vengono attenzionati di più.

Esame fine anno: Molto variabile. Di solito l'argomento verte sulle lezioni svolte durante l'anno.

Ambiente lavorativo

Impegno: è una scuola dove obiettivamente non ci si ammazza di lavoro, gli orari contrattuali vengono grosso modo rispettati e non si fanno notti

Clima: Per i motivi sovraesposti l'ambiente è molto variabile anche se tendenzialmente disteso. Con gli specializzandi c'è molto supporto reciproco e confronto costante su casi clinici. Con gli strutturati dipende da soggetto a soggetto.

Struttura ospedaliera

La struttura non è nuovissima e le stanze sono spesso poche. Tuttavia il day hospital è un tipo di struttura abbastanza "raro" da sperimentare: è pensato proprio per quei pazienti non ambulatoriali che non sono abbastanza gravi da richiedere un ricovero. Ci sono inoltre ambulatori a indirizzo specifico, se interessa, come DCA, DUS e incongruenza di genere. I pazienti della struttura spesso hanno indicazione a fare un percorso psicoterapeutico (che può essere fatto dagli spec secondo le modalità dette prima) e vengono presi in carico in ottica multidisciplinare (dietisti, psicologi e, per alcuni pazienti, altri spec come endocrinologi, tossicologi ecc), anche tramite percorsi terapeutici di gruppo tipo DBT per pazienti borderline e gruppi per pazienti con Binge Eating Disorder e bulimici.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: durante i mesi di Day Hospital si seguono i pazienti dal punto di vista medico e di supporto/psicoeducazionale, con la possibilità di impostare un percorso a impronta psicoterapeutica, concordando con il paziente durata e frequenza. C'è anche la possibilità di prendere in carico pazienti dagli ambulatori per cui sia posta indicazione a percorso psicoterapeutico. Infine, durante il periodo di rotazione in ambulatorio, c'è ampio margine di autonomia nelle visite e nell'impostazione delle terapie.

Rotazioni/Rete: Primo anno CSM e tronco comune/dh Secondo anno dh/tronco comune e inizio ambulatori Terzo anno ambulatori Quarto anno SPDC sul territorio

Opportunità di ricerca

Esistono diversi gruppi di ricerca a indirizzo soprattutto IG e DCA

Attività extra

Congressi: C'è la possibilità di andare a congressi con rimborso parziale

Extrarete/Estero: Esiste questa possibilità ma personalmente non ne so molto