Punteggio minimo
2024
Questionari Ministeriali
Caricheremo presto i risultati ufficiali dei questionari ministeriali per questa scuola.
Coming soonPagella ssmreview:
5/10
Didattica
5/10
Impegno Lavorativo
9/10
Qualità Ambiente
6/10
Qualità Struttura
7/10
Pratica e Autonomia
7/10
Rotazioni e Rete
5/10
Possibilità Ricerca
38
Ore Settimanali
18
Mesi Extrarete
2
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a del 2° anno
22 febbraio 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola discreta, molte rotazioni in diversi ambulatori/reparti che permettono una visione molto ampia e globale delle possibili branche, alcune turnazioni obbligatorie, altre facoltative con libertà di scelta in base alle preferenze. Autonomia variabile a seconda della turnazione, dalla totale gestione dei tuoi pazienti (con appoggio costante degli strutturati se necessario) a ruolo equiparabile ad uno studente tirocinante. In linea di massima ottimo ambiente tra colleghi e con gli strutturati. Poche lezioni frontali, la cui organizzazione è in mano a noi specializzandi. Negli ultimi anni troppe borse per il bacino di utenza della scuola, c'è del sovraffollamento tra specializzandi (con tutti gli svantaggi che conseguono). Fin'ora i 18 mesi di extrarete sono sempre stati garantiti, ma la direzione della scuola cambierà nei prossimi anni, dunque non c'è certezza su questo fronte.
Qualità della didattica
Frontale: Poche lezioni, spesso inutili. Sono calendarizzate da noi specializzandi stessi in accordo con il professore di turno (si scelgono 4 esami per anno e si organizzano i corsi di tali esami). Garantita sempre la possibilità di frequentare le lezioni assentandosi dai servizi durante quelle ore.
Sul campo: In generale, c'è disponibilità all'insegnamento soprattutto da parte degli strutturati più giovani. Importante mostrarsi interessati e motivati (anche perché essendo in tanti specializzandi, a volte il rischio è di perdersi nel mucchio se non ci si lancia un poco)
Esame fine anno: Non esiste al momento un esami di passaggio, ma si sostengono degli esami (4 all'anno) durante l'anno accademico, scegliendo le materie dal piano formativo. Spesso questi esami sono in realtà presentazioni/lavori di gruppo (in alcuni casi sostituiscono le lezioni di quella materia). La mancanza dell'esame di passaggio di anno spesso è utilizzata come leva per convincerci ad accettare alcuni capricci dei professori (ad esempio di presenze obbligatorie ai loro congressi nei fine settimana richieste con pochissimi giorni di anticipo e in esubero rispetto alle ore lavorative già svolte). Comunque non sembra ci sia la volontà di introdurlo, per il momento
Ambiente lavorativo
Impegno: Ritmi lavorativi molto gestibili, si lavora su 5 giorni, monte orario settimanale rispettato (36-40h/sett). Si è sempre affiancati dagli strutturati nei turni. Le notti si fanno solo in pronto soccorso e in TIN, una notte a settimana al massimo. Le guardie del weekend si fanno nei reparti (solo i diurni), in TIN (diurni e notturni) e in pronto soccorso (solo diurni da esterno). Solitamente ne capita1 al mese (a volte 0 e raramente 2), sono distribuite tra tutti gli specializzandi di tutti gli anni (con alcuni esoneri), in reparto e ps si è affiancati da uno specializzando che in quel momento sta turnando lì, in TIN si è da soli con lo strutturato ma si iniziano le guardie dopo aver frequentato. Il PS è la turnazione con più guardie nel weekend (2 o 3 al mese). Le guardie del weekend garantiscono sempre un recupero infrasettimanale. I festivi sono coperti dal primo e secondo anno, in linea di massima essendo in tanti si fa un festivo maggiore e uno/due festivi minori ciascuno (nel totale dei 5 anni).
Clima: Ambiente abbastanza informale e disteso, molta collaborazione tra colleghi (con ovvie eccezioni), strutturati in linea di massima ben disposti, spesso sono giovani appena specializzati. Professori tengono molto alla gerarchia ma si vedono poco a meno che non si stia turnando nel loro servizio. Rapporto con infermieri dipende tantissimo dal servizio in cui ti trovi, può essere ottimo come può essere pessimo.
Struttura ospedaliera
Policlinico e Brotzu discretamente nuovi, il Microcitemico è vecchiotto. Policlinico facilmente raggiungibile con diversi mezzi pubblici e dotato di parcheggio gratuito molto spazioso (noi specializzandi abbiamo il badge per i parcheggi interni). Brotzu scarseggia per i parcheggi ma è raggiungibile con due linee di autobus, Microcitemico idem. A seconda dei servizi abbiamo a disposizione una stanza/spogliatoio.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Autonomia pratica e decisionale soprattutto in pronto soccorso e TIN (in TIN possibilità di imparare le procedure pratiche come inserimento dei cateteri centrali), gestione dei propri pazienti, sempre con la possibilità di confrontarsi con lo strutturato per consigli/chiarimenti. In alcuni ambulatori si esegue la visita in autonomia e poi ci si confronta/si completa con il tutor. In altri servizi si è meno autonomi, fino addirittura ad essere un po' passivi e relegati alla sola osservazione, in particolare se non ci si propone volontariamente.
Rotazioni/Rete: Moltissime rotazioni, sia in reparti ospedalieri (nido, TIN, pediatria, pronto soccorso) che in ambulatori (urologia, cardiologia, endocrinologia, reumatologia, allergo-pneumologia, gastroenterologia, neuro, ematologia, malattie rare, diabetologia e altri), e turnazione di 2 mesi dal PLS sul territorio. Alcune rotazioni sono obbligatorie, altre facoltative (si può scegliere di rinunciarvi per frequentare per più tempo altri servizi). Si organizzano ogni 6 mesi e hanno durata variabile da 1 a 4 mesi a seconda del servizio. La rete formativa si fa al secondo anno, viene organizzata durante il primo anno. Ci sono tre opzioni di rete: due mesi a Oristano, due mesi a Nuoro o sei mesi a Sassari. Si parte sempre almeno in due (salvo casi eccezionali).
Opportunità di ricerca
Mediamente, si riesce a pubblicare, la ricerca non è super incentivata se non per gli argomenti trattati dai prof.
Attività extra
Congressi: Praticamente nessun rimborso per la partecipazione ai congressi. Si può partecipare a qualsiasi congresso con il permesso del responsabile del servizio in cui si sta turnando al momento (se ci si deve assentare). Obbligatoria la presenza tassativamente ai congressi dei professori (3 congressi all'anno a cui si deve partecipare tutti, compreso chi è in extrarete, a meno che non ci si trovi fuori Europa)
Extrarete/Estero: Extrarete per il momento garantita per tutti i 18 mesi (non sempre possibile consecutivi), la scuola fornisce diversi contatti ma è aprte a nuove proposte, sia in Italia che all'estero. Grande pecca in questo senso il vincolo di non poter frequentare in reparti/ospedali in cui i primari abbiano avuto screzi personali con il direttore o qualcuno dei prof della scuola.