ssmreview

Università di VERONA

Otorinolaringoiatria

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

81,50

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

98,50

su 147

Posizione minima

3903

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Alta
Stima approssimativa

99,0 - 115,0

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

3.3/10

Didattica

8.7/10

Impegno Lavorativo

5.3/10

Qualità Ambiente

5.3/10

Qualità Struttura

6.3/10

Pratica e Autonomia

3.3/10

Rotazioni e Rete

4.3/10

Possibilità Ricerca

51.7

Ore Settimanali

14

Mesi Extrarete

7.7

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

10 settembre 2025

Pagella

Valutazione globale:
(4.0/10)
Didattica:
(3.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(6.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(6.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(4.0/10)
Possibilità di ricerca:
(3.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 55
Mesi extrarete max: 24
Guardie mensili: 7

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola ormai ridotta a essere la schiava della maxillo-facciale, si fanno notti, guardie festivi e weekend al posto loro, strutturati incompetenti e assenti, specializzandi abbandonati a se stessi e che spesso obbligati a rimanere fino alle 18-19 solo a sbrigare lavori burocratici, 4 notti su 7 che si fanno senza strutturato, si è ridotti a essere gli schiavi dei propri strutturati e di gran parte degli altri reparti per il potere politico pari a 0 di questa specialità nel contesto di questo ospedale

Qualità della didattica

Frontale: Completamente assenti lezioni da parte degli strutturati, 2 Journal club al mese tenuti esclusivamente da specializzandi spesso su argomenti troppo approfonditi per essere utili agli specializzandi di primo e secondo anno.

Sul campo: Completamente assente. Strutturati che pretendono che tu visiti il più veloce possibile, qualsiasi domanda viene vista come una perdita del loro prezioso tempo, altri anche volendo non ne sarebbero in grado dato la loro imbarazzante “formazione”

Esame fine anno: Al contrario della didattica che è completamente assente l esame di fine anno è molto impegnativo e bisogna studiare approfonditamente per non uscirne con un votaccio.

Ambiente lavorativo

Impegno: Molto pesante, si lavora dalle 50 alle 70 ore settimanali, spesso si finisce anche di lavorare alle 13 ma non si può andare via mai prima delle 18 pena richiami da parte di specializzandi grandi o strutturati. Le guardie sono 8-20 completamente da soli, si può arrivare a visitare al giorno 30/40 pazienti, e se succede qualcosa a fine guardia nonostante ci sia il notturno si è costretti a rimanere anche fino a tarda notte fino a che il problema non sia completamente risolto. Si fanno circa 7 turni di guardia al mese. Le notti 4 giorni su 7 si fanno senza strutturato che dorme a casa da reperibile e si deve attivare solo se c’è da andare in sala, il resto te lo devi gestire da solo, delle volte quando si fanno i lembi durante la notte si deve controllare con il doppietto ogni ora o ogni 2 ore risultando pesantissimo. I festivi si fanno sempre 8-20 e talvolta senza strutturato. Il notturno alla 20 prende consegne dai Maxillo facciali e da allora in poi ci si deve occupare dei loro ricoverati, di loro eventuali lembi e dei loro ps, uguale succede il weekend e i festivi dove ti danno consegne alle 13.

Clima: Ambiente lavorativo tendenzialmente sereno tra specializzandi, eccezioni fatta per alcuni che sfottono e umiliano dei loro colleghi tra di loro o ancor peggio anche con gli strutturati. Alcuni strutturati sono praticamente assenti , perché rimangono chiusi nei loro studi, altri invece si divertono a fare i finti amici per poi invece sparlare di te o controllarti continuamente sia dentro che fuori l ospedale, facendo continue battutine e allusioni alla propria vita privata o prove psicologiche per metterti alla prova. Solo una persona tra gli strutturati invece ti insulta e umilia deliberatamente.

Struttura ospedaliera

L’ospedale è Borgo Roma, piuttosto fatiscente rispetto a Borgo Trento, il reparto però è nuovo, lo strumentario è ridotto e spesso rotto. La zona dell’ospedale è la peggiore di Verona, e difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici ma c’è un parcheggio per le macchine

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Altissima perché si lavora senza strutturati, due di loro inoltre fanno fare molto in sala operatoria.

Rotazioni/Rete: Reti formative tranne Vicenza sono totalmente inutili. Si va 2 settimane ogni 2/3 mesi in ospedali periferici come Villafranca o San Bonifacio dove anche a specializzandi si quarto anno non fanno visitare mezzo paziente ma fai meno di quello che fa uno studente di medicina in un tirocinio, una totale perdita di tempo . In più la stessa dinamica c’è a Bassano Del Grappa dove però ci devi stare 2 mesi consecutivi e dove devi prendere anche L alloggio a tue spese perché dista quasi 2 ore da Verona. Quest anno sono stati mandati 4 specializzandi a Trento, inizialmente doveva essere per 6 mesi poi sono diventati un anno e mezzo e si vocifera tutta la specializzazione.

Opportunità di ricerca

Pari a 0, si compilano 1000 database per studi dove però non comparirai mai.

Attività extra

Congressi: Primo e secondo anno non puoi andare al congresso nazionale, poi si ma tutto a tue spese. Quelli del primo e secondo anno sono obbligati ad andare ai congressi sull’ acufene e le vertigini perché si tengono solo il sabato o la domenica.

Extrarete/Estero: Puoi andare dove vuoi ma devi trovarti te la possibilità e la sede

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

20 giugno 2026

Pagella

Valutazione globale:
(1.0/10)
Didattica:
(0.0/10)
Impegno lavorativo:
(10.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(2.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(3.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(2.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(0.0/10)
Possibilità di ricerca:
(1.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 50
Mesi extrarete max: 0
Guardie mensili: 8

Approfondimenti

Commenti globali

SITUAZIONE GENERALE: Scuola che dovrebbe essere CHIUSA per svariati motivi. Non vi è il numero minimo di strutturati universitari, non vengono fatte le ore di lezione, non vengono rispettati gli orari di lavoro. Da verificare se la struttura faccia le prestazioni minime per avere la scuola. La situazione è pessima. L'attitudine del reparto e del primario è quella di fare il meno possibile, ci sono sale che vanno mezze buche, pazienti oncologici che vengono dimenticati con le relative conseguenze. Il Professore è completamente assente, viene fatto tutto dal "viceprimario" partendo dai turni, alla gestione delle sale operatorie. Non vi è alcun tipo di programmazione e di conseguenza la qualità del servizio erogato e la formazione sono pessime. Non è presente una programmazione chirurgica, i pazienti vengono gestiti a caso, operandoli senza linee guida. I pazienti oncologici vanno male. La chirurgia otologica è solo endoscopica. La chirurgia della laringe è assente. L'otorino pediatrica è imbarazzante. In ambulatorio lo specializzando è abbandonato a se stesso, spesso se lo strutturato è presente è di fatto assente perché ascolta audiolibri o sta al cellulare ed in caso di richiesta d'aiuto ti rispondono male e ti insultano. CARICO DI LAVORO: Smisurato, si sforano abbondantemente le 50 ore a settimane, non si impara quasi nulla. Il reparto è in completa autogestione degli specializzandi del primo anno, gli strutturati non si vedono mai. Al quarto anno gli specializzandi fanno fatica ad essere autonomi sulle procedure base. All'ultimo anno di specialità si cerca di scappare per riuscire ad avere un minimo di formazione altrove, ma al direttore di scuola non gliene frega niente e lascia andare tutti con la conseguenza che gli specializzandi piccoli sono massacrati di turni e non possono nemmeno andare in ferie. La turnistica è assurda con notti e reperibilità che sono del tutto illegali. In ambulatorio non sono presenti nemmeno le infermiere, il materiale è spesso scarso e diventa difficile anche fare le medicazioni, sono presenti ancora schermi a tubo catodico degli anni 90, ma nessuno si sbatte per fare qualcosa o migliorare. Il reparto è a Borgo Roma ma bisogna farsi carico anche del vero ospedale della città che è Borgo Trento e la notte si viene spesso chiamati in entrambi gli ospedali. CLIMA: Il clima è tossico, gli specializzandi grandi ti bullizzano per fare i loro comodi, ci sono specializzandi/e che fanno anche 60 giorni di ferie all'anno fanno reti extraformative irregolari in centri privati e gli viene permesso tutto, altri invece a cui viene negato anche di fare un semplice corso. Il clima con gli strutturati è anche peggio, ci sono strutturati che ti lasciano da solo di guardia mentre loro se ne vanno a fare la libera professione anche se sono di turno, ti sfruttano per fare la loro burocrazia e ti caricano di lavoro per farti andare in burnout e poi ridono di te. Come detto il professore è inutile. Il vice primario dopo che ha fatto le sue cose ed essere andato in mensa alle 14 scappa da lavoro. Ci sono 4 strutturati giovani che si impegnerebbero anche ma vengono usati come pezze da piedi, e le 2 donne sono totalmente impreparate e non formate per un evidente situazione di maschilismo all'interno del reparto. Pare che 1 o 2 di questi 4 strutturati che di fatto reggono tutto il reparto vogliano andare via visto la situazione schifosa. Il resto degli strutturati è il NULLA alcuni di loro a volte non si presentano a lavoro o vengono alticci e puzzando d'alcol. RICERCA: C'è un solo strutturato giovane che prova a fare ricerca ma, la cosa non è ben vista. Anche lui non ha più voglia e non coinvolge più nessuno perché non vuole problemi o rotture di scatole di problemi. Il professore di audiologia invece impone che vengano fatti i suoi database e poi se non rispetti i tempi brevissimi che chiede non ti toglie il nome. CONCLUSIONI: Scuola altamente SCONSIGLIATA, formazione nulla, qualità del lavoro pessima, ricerca scientifica ridotta all'osso.

Qualità della didattica

Frontale: La scuola non fa la didattica frontale è completamente ASSENTE, nessun docente di ruolo o a contratto esegue la docenza frontale che viene comunque messa a registro in maniera illegale. Gli specializzandi se imparano qualcosa è perché studiano da soli.

Sul campo: La didattica sul campo è estremamente scadente. Ci sono solo 2/3 strutturati giovani che spiegano qualcosa. Il resto degli strutturati universitari e/o ospedalieri sono delle nullità che lasciano gli specializzandi spesso da soli. Anche se presenti sarebbero comunque degli incompetenti.

Esame fine anno: Si fa ma è una farsa con una domanda orale e giudizi dati a caso. Esame eseguito in maniera illegale con un solo docente anche se viene messo a registro che è presente al completo la commissione d'esame.

Ambiente lavorativo

Impegno: Smisurato, si sforano abbondantemente le 50 ore a settimane, non si impara quasi nulla. Il reparto è in completa autogestione degli specializzandi del primo anno, gli strutturati non si vedono mai. Al quarto anno gli specializzandi fanno fatica ad essere autonomi sulle procedure base. All'ultimo anno di specialità si cerca di scappare per riuscire ad avere un minimo di formazione altrove, ma al direttore di scuola non gliene frega niente e lascia andare tutti con la conseguenza che gli specializzandi piccoli sono massacrati di turni e non possono nemmeno andare in ferie. La turnistica è assurda con notti e reperibilità che sono del tutto illegali. In ambulatorio non sono presenti nemmeno le infermiere, il materiale è spesso scarso e diventa difficile anche fare le medicazioni, sono presenti ancora schermi a tubo catodico degli anni 90, ma nessuno si sbatte per fare qualcosa o migliorare. Il reparto è a Borgo Roma ma bisogna farsi carico anche del vero ospedale della città che è Borgo Trento e la notte si viene spesso chiamati in entrambi gli ospedali.

Clima: Il clima è tossico, gli specializzandi grandi ti bullizzano per fare i loro comodi, ci sono specializzandi/e che fanno anche 60 giorni di ferie all'anno fanno reti extraformative irregolari in centri privati e gli viene permesso tutto, altri invece a cui viene negato anche di fare un semplice corso. Il clima con gli strutturati è anche peggio, ci sono strutturati che ti lasciano da solo di guardia mentre loro se ne vanno a fare la libera professione anche se sono di turno, ti sfruttano per fare la loro burocrazia e ti caricano di lavoro per farti andare in burnout e poi ridono di te. Come detto il professore è inutile. Il vice primario dopo che ha fatto le sue cose ed essere andato in mensa alle 14 scappa da lavoro. Ci sono 4 strutturati giovani che si impegnerebbero anche ma vengono usati come pezze da piedi, e le 2 donne sono totalmente impreparate e non formate per un evidente situazione di maschilismo all'interno del reparto. Pare che 1 o 2 di questi 4 strutturati che di fatto reggono tutto il reparto vogliano andare via visto la situazione schifosa. Il resto degli strutturati è il NULLA alcuni di loro a volte non si presentano a lavoro o vengono alticci e puzzando d'alcol.

Struttura ospedaliera

Pessima, siamo a Borgo Roma in periferia in un ospedale fatiscente e con pochissimi reparti ma compriamo turni e una marea di urgenze anche a Borgo Trento, città con traffico e con mezzi pubblici scadenti. La strumentazione è vecchia, sempre che ci sia, alle volte è anche difficile fare le medicazioni perché non ci sono nemmeno i ferri chirurgici.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Poco o nulla si arriva all'ultimo anno mezzi monchi, fanno finta di farti fare qualcosa ogni tanto, ma senza una programmazione o continuità infatti gli specializzandi dell'ultimo sono molto poco autonomi anche sugli interventi base. In reparto e ambulatorio sei abbandonato a te stesso

Rotazioni/Rete: Alcuni specializzandi "speciali" sono a Trento, dove operano un sacco e non fanno notti e weekend. Gli altri stanno a Verona a sgobbare.

Opportunità di ricerca

C'è solo uno strutturato che fa ricerca ma nessuno vuole fare ricerca con lui perché la cosa non è ben vista dagli altri strutturati, e nessuno vuole avere ripercussioni. Lo strutturato in questione mette sempre il nome degli specializzandi nei lavori scientifici. Il professore di audiologia invece impone che vengano fatti i suoi database e poi se non rispetti i tempi brevissimi che chiede non ti toglie il nome.

Attività extra

Congressi: Solo uno strutturato va ai congressi, nel reparto non vi è interesse ad aggiornarsi. Non è ben visto dal primario che si vada ai congressi perché dice che "vogliamo andarci per farci la vacanza o la gita".

Extrarete/Estero: Se sei la cocca del prof puoi anche andare in extra rete a fare i trapianti di capelli in Turchia, altrimenti rimani in reparto a marcire.

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

08 ottobre 2025

Pagella

Valutazione globale:
(0.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(7.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(8.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(6.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 50
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 8

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola di ORL giovane. Basata al 90% presso il policlinico di Borgo Roma, 10% delle attività presso il Civile di Borgo Trento. La scuola globalmente è buona. Si eseguono interventi chirurgici complessi e diversi tra loro: oncologia, lembi, endoscopia nasale, impianti cocleari, chirurgia ontologica, chirurgia robotica, chirurgia funzionale, ecc. MANCA la chirurgia della base cranica. I turni sono pesanti il primo anno, con molto reparto e guardie, gli anni successivi turni più leggeri e più sala. La scuola produce 10/15 articoli scientifici all’anno per cui si può essere coinvolti con la possibilità quindi di pubblicare durante gli anni di specialità. In sala operatoria i primi anni si fa poco, ma si può uscire dalla specialità essendo autonomi di fare in maniera autonoma le procedure chirurgiche di base. Complessivamente è una buona scuola, abbastanza completa. L’unica vera pecca possono essere le reti formative. Non tutte all’altezza.

Qualità della didattica

Frontale: Molto scarsa. Punto carente sulla formazione.

Sul campo: Buona. Buona parte degli strutturati sia in ambulatorio fanno fare ed insegnano. Alcuni come in tutti i reparti sono inutili.

Esame fine anno: Molto leggero. Ma è cambiato il Direttore della scuola.

Ambiente lavorativo

Impegno: Coerente con un reparto che fa molta chirurgia. Richiede impegno importante se si vuole imparare e fare anche ricerca.

Clima: Sereno. Buon rapporto con gli strutturati, seppure alcuni possano essere molto severi. Rapporto buono tra specializzandi, tranne pochi casi che non pensano al gruppo.

Struttura ospedaliera

Reparto nuovissimo. Il complesso dei due ospedali veronesi è nel complesso sufficiente. Strumentario alle volte non di ottima qualità.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: All’ultimo anno buono. Progressivo negli anni.

Rotazioni/Rete: Ci sono molte reti. Quadro delle reti in cambiamento. Una parte di’ specializzandi farà 2 anni a Trento.

Opportunità di ricerca

Con alcuni strutturati ottima. Con altri nulla. Nel complesso buona. Ma viene richiesto molto per fare ricerca. Produzione scientifica del reparto più che buona (+ di 20 paper anno).

Attività extra

Congressi: Si può partecipare con indicazione del primario e degli strutturati che fanno ricerca. Si potrebbe però fare molto di più.

Extrarete/Estero: Da valutare con il direttore di scuola.