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Università di ROMA 'TOR VERGATA'

Oftalmologia

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

104,75

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

113,00

su 147

Posizione minima

1083

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Alta
Stima approssimativa

109,1 - 125,1

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

6/10

Didattica

7/10

Impegno Lavorativo

7.5/10

Qualità Ambiente

8.5/10

Qualità Struttura

7/10

Pratica e Autonomia

7/10

Rotazioni e Rete

8/10

Possibilità Ricerca

38

Ore Settimanali

9

Mesi Extrarete

0

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

16 settembre 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(10.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(10.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

Ottima scuola che offre formazione clinica e chirurgica oltre a possibilità di ricerca. Uno dei pochissimi centri in Italia che presenta il simulatore chirurgico.

Qualità della didattica

Frontale: Vengono svolte lezioni frontali e tutte indubbiamente utili

Sul campo: Si imparano a gestire tutte le situazioni dal punto di vista clinico grazie all'ampio bacino di utenza e sia prof che strutturati sono disposti a insegnarti quando possono

Esame fine anno: possiamo dire che sia una formalità

Ambiente lavorativo

Impegno: Giusto per una specialità chirurgica, ma nel complesso gestibile

Clima: sereno e informale tra specializzandi

Struttura ospedaliera

Unico ospedale che presenta il simulatore chirurgico nel centro italia, ospedale enorme che spazia tra ambulatorio e reparti. Strumentazione completa. Non possiamo dire che i macchinari siano aggiornatissimi.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: C'è la possibilità di imparare sia clinica che chirurgia se disposti a lavorare, molti specializzandi senior attuano procedure chirurgiche da primo operatore e i prof sembrano disposti a spiegare.

Rotazioni/Rete: Viene effettuata una rotazione interna all'ospedale

Opportunità di ricerca

Vedendo specializzandi più grandi sembra ci sia grande oppurtinità di ricerca, l'ambito dipende dal tutor assegnato

Attività extra

Congressi: C'è possibilità di partecipare

Extrarete/Estero: C'è possibilità di partecipare, ma non sono informatissima su questo

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

31 luglio 2026

Pagella

Valutazione globale:
(6.0/10)
Didattica:
(5.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(5.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(5.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(5.0/10)
Possibilità di ricerca:
(6.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 36
Mesi extrarete max: 12
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola avrebbe le potenzialità per essere valida in termini di formazione ma l'assenza di una rotazione strutturata nei vari ambulatori e nelle sale chirurgiche, accostate ai vari tutor, condiziona molto l'equità formativa: non esiste una pianificazione definita e ripetuta dei turni, che vengono approntati di volta in volta, ad intervalli variabili ed in assenza di un pattern vero e proprio che riconosca a tutti le stesse opportunità; inoltre i rapporti interpersonali tutor-specializzandi hanno un peso eccessivo, condizionando proprio la programmazione dei turni, e considerando che alcuni tutor hanno una maggiore vocazione alla formazione chirurgica di altri, alcuni specializzandi godono di un percorso chirurgico favorito rispetto ad altri.

Qualità della didattica

Frontale: Le lezioni frontali sono maggiormente rappresentate durante il primo anno, ma non sono ben calendarizzate, e possono essere molto sporadiche. Quando realizzate però, sono senz'altro utili.

Sul campo: Alcuni tutor hanno una maggiore predisposizione all'insegnamento di altri, alcuni sono disponibili in questo senso verso tutti i medici in formazione, altri tendono a privilegiare alcuni specializzandi piuttosto che altri.

Esame fine anno: Esiste un vero e proprio esame di fine anno, e non si tratta di una formalità: è necessario studiare per passarlo e viene definito un programma di studio.

Ambiente lavorativo

Impegno: Il primo anno è il piu' carico in termini di ritmi di lavoro, e può risultare anche pesante, ma in linea di massimo il quadro migliora con il passaggio agli anni successivi, quando la formazione si focalizza sugli ambulatori specialistici e si abbandonano in genere gli ambulatori generali. Non ci sono turni di guardia, né feriali né festivi.

Clima: L'ambiente è tutto sommato sereno: si tratta pur sempre di una specialità competitiva, i rapporti tra colleghi possono risentirne; quello con gli strutturati è altrettanto sereno, in linea di massima, ma oltre alla mera gerarchia spesso entrano in gioco altri fattori meno ponderabili, come simpatie interpersonali e annessi, che a mio modo di vedere condizionano troppo le opportunità formative. Il personale infermieristico è una nota positiva.

Struttura ospedaliera

Nuova, macchinari aggiornati in alcuni ambulatori, meno in altri (l'assenza di un topografo recente ad esempio si fa molto sentire). Non esistono spazi specifici per gli specializzandi, come stanza medici o simili.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Si imparano procedure pratiche, capsulotomie, laser retinici, procedure base di oftalmoplastica (sondaggio vie lacrimali, etc). Gli strutturati lasciano fare in questo senso. In sala operatoria, relativamente agli interventi di cataratta, si evidenzia uno squilibrio anche sostanziale nella formazione chirurgica, anche a parità di anno di formazione.

Rotazioni/Rete: Come già detto, esistono rotazioni interne, ma senza un calendario sistematico strutturato: si realizzano ogni 6-8 mesi ma di fatto piombano sui medici in formazione con scarso preavviso, e non garantiscono pari opportunità di frequenza dei vari ambulatori. Le rotazioni in rete formativa non sono attualmente calendarizzate, ma a quanto pare lo diventeranno a breve.

Opportunità di ricerca

Si, si riesce a fare ricerca. Non si tratta di qualcosa di strutturato, alcuni tutor sono più attivi in questo senso, anche con gruppi di ricerca.

Attività extra

Congressi: C'è la possibilità di partecipare a congressi, ma anche in questo caso molto dipende dalla sponsorizzazione dei singoli tutor. La scuola qualche volta rimborsa qualcosa, altre volte promette di farlo ma non ottempera.

Extrarete/Estero: C'è la possibilità di frequentare in extrarete, ma le mie specifiche conoscenza al riguardo sono scarse.