ssmreview

Università di FERRARA

Neurochirurgia

Lascia una recensione

Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

71,25

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

76,75

su 147

Posizione minima

9992

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Media
Stima approssimativa

71,5 - 87,5

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

6.7/10

Didattica

8.3/10

Impegno Lavorativo

9/10

Qualità Ambiente

9.3/10

Qualità Struttura

9.3/10

Pratica e Autonomia

10/10

Rotazioni e Rete

8.3/10

Possibilità Ricerca

58.3

Ore Settimanali

18

Mesi Extrarete

10

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

26 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(5.0/10)
Impegno lavorativo:
(9.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(10.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(10.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 60
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 12

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola di Neurochirurgia di Ferrara ha un'ampia rete formativa dislocata in sedi in tutta Italia. Questo è il suo vero punto forte perchè permette di poter frequentare ed imparare in centri di eccellenza ultraspecialistici con altissimo livello formativo. Chiaro è che questo possa essere visto anche come un difetto, in quanto ogni 6-12mesi bisogna cambiare città e trasferirsi. Per me è un sacrificio che ne vale la pena fare per una formazione completa e permette comunque di mettersi in gioco in molti ambienti diversi e ampliare le conoscenze con molti colleghi

Qualità della didattica

Frontale: Non sono previste lezioni. Spesso nelle varie sedi intrarete in cui si ruota, professori o strutturati prova comunque a fare didattica, ma ufficialmente dalla sede di Ferrara non sono organizzate lezioni

Sul campo: La qualità della didattica pratica è davvero alta. In tutte le sede o quasi in cui si ruota si acquisisce grande autonomia pratica (le sedi sono scelte proprio per questo scopo) con un altissimo numero di interventi fin dal primo anno

Esame fine anno: E' un vero esame. Al primo anno vengo chiesti dei casi clinici da discutere e sui quali vengono fatte domande di pertinenza (c'è un programma stabilito). Dal secondo in poi si porta una presentazione PowerPoint con un caso trattato nell'anno in corso e poi inizia la discussione e le domande con il Prof.

Ambiente lavorativo

Impegno: Impegno lavorativo alto, ma a mio parere necessario per poter essere presenti e imparare soprattutto sui casi in urgenza. Circa 12h dal lunedì al venerdì, notti e weekend spesso solo reperibili (dipende dalla sede)

Clima: Ambiente lavorativo ottimo, molto sereno. In base alla sede si può percepire più o meno grado di formalità. Si riescono a creare dei veri propri rapporti personali con tutto il personale.

Struttura ospedaliera

Anche qui dipende molto dalla sede della reta. Per quanto riguarda la sede di Ferrara la struttura è davvero nuova con macchinare abbastanza aggiornati, esiste uno spazio specializzandi molto confort ed è raggiungibile con i mezzi pubblici (anche se consiglio l'auto personale soprattutto per le reperibilità notturne)

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Dipende molto da sede e strutturati. In generale grande autonomia decisionale e pratica. Ho chiuso il primo anno con più di 200 interventi chirurgici, di cui circa 50 da primo operatore

Rotazioni/Rete: Si ruota ogni 6-12mesi sempre. Vengono comunicate un mesetto prima circa. Si esprimono delle preferenze al prof (proviamo sempre a cercare di comunicare prima tra di noi per evitare di mettere tutti la stessa) e poi il prof prende la decisione finale cercando sempre di accontentarci quasi tutti (ovviamente gli specializzandi più grandi hanno priorità)

Opportunità di ricerca

Se si è interessati la possibilità c'è sempre di fare ricerca in qualsiasi sede

Attività extra

Congressi: Possiamo partecipare a qualsiasi tipo di congresso e corso, però la scuola non rimborsa nulla

Extrarete/Estero: C'è la possibilità di fare 18 mesi totali di extrarete sia in Italia che all'estero. Abbiamo delle sedi, anche all'estero, in cui ruotiamo spesso, ma se si prendono contatti o si è interessati ad altro il prof prova spesso ad aiutarci per concretizzare l'esperienza (ovviamente deve essere valida e formativa, altrimenti non la approva)

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

26 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(8.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(10.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(10.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 55
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 8

Approfondimenti

Commenti globali

Ottima scuola, fai in sala fin da subito. Si lavora tanto in quanto ambiente chirurgico, si lavora tanto in quanto ambiente universitario. La scuola dispone di un laboratorio simulazioni con microscopio, il prof ha molti contatti e permette di frequentare alcuni corsi gratis (upsurgeon) ed altri a prezzo ridotto. La scuola organizza anche un corso basic ecografico. Il grande pregio è che dopo 1 anno, durante il quale ti viene data l'impostazione di base, hai la possibilità di girare in vari centri, in cui spesso sei il solo o massimo con un altro specializzando per cui fai tanto ed apprendi cose diverse. Per chi non ama spostarsi questo può essere un difetto. Visione d'insieme della scuola super, soprattutto se ti confronti con specializzandi di altre scuole!

Qualità della didattica

Frontale: Sono previste delle lezioni frontali, molto spesso ci si organizza tra specializzandi e prof. Non sono molte, si mira soprattutto alla didattica sul campo

Sul campo: Ottima, già dal meeting al mattino. In sala poi apprendi dal caso e ti viene spiegata la tecnica chirurgica. Ti spiegano anche come dare i punti, e molto spesso è lo strutturato che ti spiega perchèì a Ferrara ci sono solo specializzandi del primo anno ed uno solo del secondo che resta per i primi 6 mesi. Se sei volenteroso, loro possono esserlo molto di più. Vale lo stesso in rete.

Esame fine anno: Esiste un esame di fine anno, non è assolutamente un'arma di ricatto. La valutazione chiaramente non dipende solo dall'esame in quanto tale ma è distribuita nell'arco dell'anno. Bisogna essere preparati, ma non è come un esame di Università.

Ambiente lavorativo

Impegno: Il ritmo lavorativo è quello di una branca chirurgica. Migliora andando avanti negli anni. Si lavora tranquillamente, è più pesante al primo anno perchè devi ambientarti. In genere 1 solo fine settimana al mese. La notte vieni chiamato per operare.

Clima: L'ambiente di lavoro è buono. Il rapporto con i colleghi, dipende dai colleghi. Gli strutturati e i prof sono tranquilli, consapevoli di aver a che fare con spec del primo anno. Rapporti con il personale infermieristico ottimo, soprattutto in sala (hanno a che fare sempre con spec del primo anno).

Struttura ospedaliera

Ottima

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Punto forte della scuola, c'è chi al quarto anno già ha fatto più di 1000 interventi. A Ferrara in quanto primo anno fai le urgenze in autonomia ma con supervisione dello strutturato. In elezione allo stesso modo lasciano fare. In rete più o meno lasciano fare tutti tranne qualche sede. Esegui interventi da primo operatore già al primo anno. Autonomia decisionale no, non hai le capacità.

Rotazioni/Rete: Secondo punto forte, rete formativa ben organizzata. Dopo il primo anno si ruota ogni 6 mesi con possibilità di estendere il periodo. Precedenza agli specializzandi più grandi. In rete apprendi cose diverse in posti diversi, forse una delle poche scuole che ti forma a 360°

Opportunità di ricerca

Si, si riesce a fare ricerca. Si pubblicano abbastanza articoli, chiaramente dipende dallo specializzando.

Attività extra

Congressi: Si puoi partecipare a congressi.

Extrarete/Estero: Altro punto forte. Il prof non fa problemi a mandarti in extrarete. Alcuni contatti li abbiamo perchè altri specializzandi hanno frequentato. Altri bisogna trovarseli da sé, chiaramente il prof può indirizzarti. Sono previsti 18 mesi.

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

29 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(10.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 60
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 10

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola di Neurochirurgia di Ferrara è, nel complesso, una scuola ottima, soprattutto per la presenza di una rete formativa molto ampia e ben strutturata. Dopo aver trascorso il primo anno in una sede, si ruota ogni sei mesi. Questo rappresenta sia un pro sia un contro. Da un lato, cambiare sede con questa frequenza significa doversi adattare continuamente a nuovi ambienti, mettersi continuamente in gioco e doversi trasferire da una città all’altra. Dall’altro lato, però, credo che proprio questo continuo mettersi in gioco costituisca un’importante occasione di crescita, sia professionale sia personale.

Qualità della didattica

Frontale: Per quanto riguarda la formazione teorica, non sono previste vere e proprie lezioni frontali strutturate in modalità universitaria e organizzate in maniera uniforme per tutta la scuola. In alcune sedi vengono comunque organizzate piccole lezioni o momenti di approfondimento. Personalmente, non sto percependo questa mancanza come un limite particolarmente importante.

Sul campo: Imparo costantemente e moltissimo nel quotidiano, sia durante l’attività di reparto sia in sala operatoria. Diciamo quindi che, più che attraverso lezioni frontali strutturate, gran parte della formazione avviene direttamente nella pratica e attraverso il confronto quotidiano con gli strutturati, fin ora nel complesso molto disponibili.

Esame fine anno: Per quanto riguarda gli esami, al primo anno la prova consiste nella discussione di alcuni casi clinici proposti dal Prof. A partire dal secondo anno, invece, ogni specializzando presenta un proprio caso clinico, che viene discusso insieme al Prof. che, oltre alla conoscenza teorica, valuta anche la capacità di ragionare sul caso clinico e sul percorso diagnostico-terapeutico.

Ambiente lavorativo

Impegno: Alto. Personalmente credo che sia inevitabile per riuscire a diventare autonomo sia in sala operatoria che nella gestione del paziente tra reparto e ambulatorio.

Clima: Avendo una rete ampia, l’ambiente lavorativo varia da sede in sede. Personalmente ho sempre trovato ambienti lavorativi ottimi e persone disponibili.

Struttura ospedaliera

La qualità delle strutture ospedaliere varia di sede in sede. In generale il mio giudizio complessivo è positivo.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: La pratica è a mio parere la vera forza di questa scuola. La mia esperienza fino ad ora è più che positiva. Ho partecipato a più di 400 interventi chirurgici in due anni (preciso, in maniera attiva) con una casistica abbastanza varia. Dal confronto con colleghi di altre sedi, non è per niente scontato.

Rotazioni/Rete: Si ruota ogni 6-12mesi. Si comunicano due preferenze al Prof. che, nei limiti del possibile, tende ad accontentare dando priorità agli specializzandi più grandi. La nuova destinazione viene generalmente comunicata con un mesetto di anticipo.

Opportunità di ricerca

Qualora si fosse interessati alla ricerca, c’è la possibilità di proporre o partecipare a vari studi. Attualmente ho pubblicato un articolo e sto lavorando ad altri progetti.

Attività extra

Congressi: Si, c’è la possibilità di partecipare ai congressi. La scuola non rimborsa i costi, che risultano essere a carico di noi specializzandi.

Extrarete/Estero: Abbiamo la possibilità di trascorrere 18 mesi in extrarete sia in Italia che all’estero. Si può proporre qualsiasi sede, basta che la proposta sia concreta in termini di obiettivi da raggiungere e finalità.