Punteggio minimo
2024
Posti disponibili
Questionari Ministeriali
Caricheremo presto i risultati ufficiali dei questionari ministeriali per questa scuola.
Coming soonPagella ssmreview:
4/10
Didattica
9/10
Impegno Lavorativo
3/10
Qualità Ambiente
7/10
Qualità Struttura
6/10
Pratica e Autonomia
6/10
Rotazioni e Rete
5/10
Possibilità Ricerca
50
Ore Settimanali
12
Mesi Extrarete
4
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a del 4° anno
10 marzo 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Purtroppo negli ultimi 2aa l'ambiente è peggiorato tanto, tanto che l'attuale secondo anno non esiste in quanto hanno abbandonato tutti. I problemi principali sono dovuti all'assenza del primario (che però, lato positivo, è una persona buona e ti permette di fare quasi tutto ciò che chiedi) e alla preponderanza di strutturati che ne approfittano di questa assenza per dettare legge e non lavorare, facendo fare tutto agli specializzandi, pretendendo anche orari improponibili. Siccome gli specializzandi sono diminuiti di numero per l'abbandono, gli strutturati si sono ribellati alla rete formativa degli specializzandi rimasti, che sistematicamente vengono richiamati in reparto all'improvviso, quando c'è più carenza dovuta a ferie, malattie ecc senza possibilità di ritorno immediato in rete. Inoltre, un professore quest'anno è tornato in reparto e ha deciso di modificare la rete (unica cosa che funzionava bene) e di permettere di stare fuori reparto solo 6 mesi in terzo e 6 mesi in quarto anno, per un totale di 12 mesi, rendendo ciò anche retroattivo e quindo andando a modificare i piani di cui era già in quarto e in quinto.
Qualità della didattica
Frontale: Non esiste didattica Frontale, se non per due-tre lezioni organizzate all'inizio dell'anno accademico per fare vedere ai primini che si fa lezione. Vengono considerate lezioni anche gli incontri con gli informatori farmaceutici e i journal organizzati da noi specializzandi dove dovrebbero partecipare anche gli strutturati, ma in pratica ne partecipa solo uno.
Sul campo: Si impara da soli, osservando. E sono due anni che veniamo esclusi dagli ambulatori per coprire il reparto e per permettere a specializzandi di altre specialità di seguire i nostri ambulatori. La didattica sul campo più utile è stata quella fornita in rete, in altri reparti, che spesso non sono neanche universitari.
Esame fine anno: Esiste, ma è un esame abbastanza rilassato. Di solito si prepara una presentazione su un caso clinico, vengono fatte delle domande.
Ambiente lavorativo
Impegno: È alto, tante ore di lavoro, in media 10 al giorno per 5gg a settimana più 12h il sabato o la domenica che spesso diventano 14-15h. Se noi andiamo via prima nessuno dice niente sul momento, il problema è che ci sono tante cose da fare che gli strutturati non fanno: le cartelle, stampare gli esami, ordinare le cartelle, richieste varie (esami, sacche di sangue, uvm, adi), scrivere le diaries, parlare con i parenti, seguire le consulenze ecc Le notti non ce le fanno fare perché altrimenti manca la manodopera diurna. I festivi li lavoriamo tutti tranne il 25 dicembre e il giorno di Pasqua. Le guardie vanno coperte tutte anche se non ci so o i nostri strutturati e le dividiamo in base a quanti siamo in reparto, qui di possono essere 2 al mese come 5, e sono di 12h
Clima: L'ambiente è pessimo: spesso veniamo trattati come schiavi e non come medici che hanno un'opinione diversa o medici da formare. Siamo spesso in burnout e capita spesso che chiediamo malattia o arriviamo tardi perché non reggiamo tutti i giorni lo stesso ritmo. A volte si è pure sbeffeggiati davanti a tutti o sgridati semplicemente perché si pranza. Gli infermieri sono solidali con noi, ma anche loro sono disorganizzati perché in balia di una caposala assente e ciò Contribuisce al Marasma complessivo. Con i colleghi il rapporto cambia da persona a persona, in generale non c'è nonnismo attualmente.
Struttura ospedaliera
Nella media, non è un policlinico ma c'è quasi tutto con una tecnologia nella media. Qualche anno fa il nostro sistema informatico è stato hackerato, quindi siamo abituati anche a lavorare con il cartaceo in vso di necessità. L'ospedale è raggiungibile con i mezzo pubblici ma è una città basata sulle automobili e poco sui mezzi pubblici, mal collegata con altre città se non con Roma.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Purtroppo gli strutturati rimasti non sanno fare quasi nulla di procedure: non si praticano toracentesi, rare paracentesi effettuate con disagio, addirittura l'emogas è un evento raro eseguito dal medico. Se noi sappiamo fare qualcosa (imparato altrove), alcuni strutturati ce lo lasciano fare, altri no.
Rotazioni/Rete: Unica rotazione obbligatoria è in DH in cui noi siamo i padroni e abbiamo margine decisionale, dove però ovviamente non si effettuano procedure, ma solo esami ematici, infusione di farmaci, richieste di esami strumentali. Tra di noi ci organizziamo per andare in altri reparti dello stesso ospedale o di ospedali presenti in rete formativa, poi facciamo approvare il programma dalla segretaria del direttore e al prof. Attualmente è stato deciso dal prof tornato in reparto dopo anni, che i mesi fuori reparto non devono più essere 9 in terzo e 9 in quarto, ma 6 e 6.
Opportunità di ricerca
C'è ma la qualità è scarsa. Gli articoli pubblicati di solito solo quelli di studi condotti dal direttore di scuola che, molto generosamente, ci coinvolge.
Attività extra
Congressi: Sì, a patto che il reparto sia sempre coperto. Si possono richiedere le missioni e quindi si ha un rimborso parziale.
Extrarete/Estero: Sì il direttore di scuola approva sempre l'extrarete all'estero, dobbiamo però informarci noi e venire in possesso di tutti i documenti necessari per fare richiesta.