Punteggio minimo
2024
Questionari Ministeriali
Caricheremo presto i risultati ufficiali dei questionari ministeriali per questa scuola.
Coming soonPagella ssmreview:
8/10
Didattica
4/10
Impegno Lavorativo
10/10
Qualità Ambiente
9/10
Qualità Struttura
8/10
Pratica e Autonomia
8/10
Rotazioni e Rete
8/10
Possibilità Ricerca
30
Ore Settimanali
12
Mesi Extrarete
0
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a del 1° anno
08 marzo 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola eccellente. Sono al I anno ma tutti i colleghi sono entusiasti e prospettano un futuro incremento del punteggio. La formazione è in costante miglioramento, gli orari di lavoro sono estremamente flessibili, decidiamo praticamente in autonomia quanto rimanere sulla base dell'utilità del reparto. Tutti i tutor e la Direttrice sono disponibilissimi, e quando abbiamo preso il giro ci lasciano anche molta autonomia nella gestione dei pazienti e nell'esecuzione di test. Si cambia reparto praticamente ogni trimestre (talvolta anche di più), e questo è sia un punto a favore che un punto a sfavore: la formazione è variegata e spazia su vari campi e specializzazioni, ma è praticamente impossibile frequentare questa specializzazione senza avere un automobile personale da poter sfruttare in ogni momento. Questo però permette anche di vivere fuori Milano, con conseguente risparmio su affitto e costo della vita. Gli orari di lavoro sono molto variabili, ho messo 30 ore settimanali come media, ma spesso sono anche meno. Flessibilità massima per eventuali emergenze, malattie, ecc..., basta avvisare e ci si viene incontro. Ottima possibilità di inserirsi nelle squadre sportive, per chi sa sciare è anche possibile seguire le squadre della FISI nelle loro trasferte. C'è molto tempo libero a disposizione per studiare in autonomia ed eventualmente anche per arrotondare (soprattutto dal II anno in poi durante la settimana, però non avendo weekend e notti è possibile trovare qualche lavoretto nel fine settimana da subito).
Qualità della didattica
Frontale: Ci sono lezioni ogni mese, direi una media di 1-2 lezioni al mese. Talvolta sono più frequenti, talvolta meno. Le lezioni sono utili, prevalentemente di natura cardiologica ma non solo. Sono calendarizzate con discreto anticipo e comunque nella maggior parte dei casi possono anche essere seguite da remoto.
Sul campo: Tutti i tutor che ho incontrato per il momento sono disponibili, chi più, chi meno. La Prof ci tiene alla nostra formazione, non ci obbliga a rimanere nei reparti per più tempo rispetto al necessario per sbrigare burocrazia, e vuole che sfruttiamo i 4 anni di specializzazione per incrementare il più possibile il nostro bagaglio di conoscenze. Organizza spesso corsi e master, spesso a carico della scuola (BLS-D rinnovato per tutti gli spec a spese della scuola, così come ACLS offerto agli specializzazioni del III-IV anno, corso ecocardio al I anno che devo ancora fare ma promette bene).
Esame fine anno: Non ho ancora dovuto affrontare l'esame di fine anno, ma da quanto ho sentito non dovrebbe essere nulla di drammatico.
Ambiente lavorativo
Impegno: Ho parlato di 30 ore settimanali di media, ma in alcuni reparti ambulatoriali non è inverosimile frequentare solo mezza giornata per 3 giorni a settimana e avere il resto del tempo libero (soprattutto la parte di idoneità sportive risente molto del periodo dell'anno, in agosto e settembre c'è molta richiesta, mentre invece in inverno spesso si fanno due mezze giornate perché per il resto del tempo l'ambulatorio è chiuso per assenza di "clienti"). Nessun turno di guardia, nessun weekend, nessuna notte.
Clima: Ambiente di lavoro sereno e informale. Non c'è molto contatto tra colleghi perché siamo pochissimi: io non ho mai incontrato i miei colleghi del I anno al di fuori di lezioni o ritrovi extralavorativi, mentre può capitare di condividere l'ospedale con alcuni colleghi degli altri anni, ma non ci si pesta mai i piedi. Zero problemi di gerarchia, gli strutturati e i professori ci vedono come un aiuto e non come dei "muli" da caricare di lavoro.
Struttura ospedaliera
Dare una recensione univoca alla struttura ospedaliera è impossibile perché si ruota ogni 3 mesi al massimo.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Gli strutturati sono disponibili all'insegnamento, e spesso dopo un po' di tempo lasciano fare a noi le procedure più accessibili (es. esame obiettivo fatto praticamente sempre da noi spec, visita di idoneità agonistica spesso condotta da noi per prepararci al nostro futuro).
Rotazioni/Rete: Non esiste un vero reparto di riferimento, per cui si vive una sorta di extrarete continua, tranne per i mesi in cui si sta nel reparto della Prof. Le rotazioni sono calendarizzate in maniera puntuale, comunicate ad inizio anno con anticipo adeguato. Si frequentano alcuni ospedali di Milano (Auxologico San Luca, Niguarda, Monzino...) + alcuni centri a Monza, Verano Brianza, Bergamo, per cui avere l'auto è fondamentale.
Opportunità di ricerca
Non è il punto di forza e d'interesse della specializzazione in medicina dello sport, ma in alcuni reparti si può richiedere di fare ricerca e pubblicare.
Attività extra
Congressi: Sì, a Milano ci sono spesso congressi da poter seguire che i nostri professori ci segnalano per tempo. Loro sono felici se ci vedono al congresso, ma non siamo obbligati. Poi c'è anche la possibilità di seguire alcuni congressi nazionali ma sono ancora all'inizio per cui non ho ancora avuto modo di sperimentare.
Extrarete/Estero: Si ruota talmente tanto durante i 4 anni che frequentare l'extrarete non è uno dei primi pensieri, però è possibile, soprattutto durante il periodo di tesi. Basta presentare un'idea e un progetto interessanti alla Prof e lei cerca di imbastire i contatti con i vari centri.