ssmreview

Università HUMANITAS

Malattie Infettive e Tropicali

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

42,50

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato
Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

9.7/10

Didattica

5.7/10

Impegno Lavorativo

8.3/10

Qualità Ambiente

8.7/10

Qualità Struttura

9/10

Pratica e Autonomia

9/10

Rotazioni e Rete

9/10

Possibilità Ricerca

28

Ore Settimanali

11

Mesi Extrarete

3.3

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

24 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(10.0/10)
Impegno lavorativo:
(5.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(10.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(10.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola e ospedali attenti alla qualità di vita dello specializzando, che viene trattato con rispetto e non sfruttato. Lo specializzando è li soprattutto per imparare, per cui c’è molta didattica sia a livello di lezioni frontali sia a livello di pratica. I colleghi sono tutti carinissimi, ambiente lavorativo sereno, non competitivo. Si fa gruppo facilmente. Non si lavora quasi mai fino a tardi, salvo guardie e complicanze che si verificano, e il finire presto non viene visto negativamente se il lavoro è a termine. Gli strutturati hanno tanta voglia di insegnare. Il direttore di Malattie Infettive ci tiene molto alla formazione degli specializzandi e alla loro qualità di vita. Il pregio più grande di questa scuola è che crea un percorso personalizzato sugli interessi dell’individuo, per cui anche la scelta di particolari rotazioni e di eventuali periodi di extra rete, cosi come la ricerca, si basano su ciò che appassiona lo specializzando. Humanitas ha tantissimi contatti e a livello di CV apre tantissime possibilità. A livello pratico si può acquisire molta autonomia, soprattutto se si dimostra di lavorare bene. Difetti particolari non ce ne sono: è una scuola nuova, ancora in fase di organizzazione. L’unico lato un po’ negativo è che essendo in pochi specializzandi capita di farsi anche 1 guardia lunga a settimana, ma ben compensato dagli orari onesti generali. Notti partono da fine del primo anno, con monto e smonto, affiancati da uno spec più grande. Circa 1 weekend al mese con 1 smonto a scelta la settimana successiva. Ferie 30 giorni e nessuno fa storie, ci si organizza tra spec. Orario di reparto più o meno 8:30 - 16/17. Complessivamente consigliato.

Qualità della didattica

Frontale: sono previste lezioni frontali, circa 10/15 all’anno, su vari temi, classici e attuali e di aggiornamento. Utilissime. Sono calendarizzate ed è possibile frequentarle sia dal vivo sia da remoto se ci sono necessità. Essendo in pochissimi specializzandi le lezioni sono quasi “private” quindi si ha un vero e proprio dialogo con lo strutturato che tiene la lezione, per cui si fanno tante domande.

Sul campo: Tutor molto disponibili, anche felici di insegnare. Ovviamente sta allo specializzando fare domande ed essere curioso, ma alcuni strutturati più di altri spontaneamente insegnano. Nessuno pretende che tu sappia tutto di medicina, hai fatto 6 anni di teoria ma la pratica è ben diversa e loro sono lì per guidarti, non per giudicarti.

Esame fine anno: Quello che tutti vorrebbero avere. Nessun test a crocette nè esame orale. Durante l’anno sono previsti 1/2 journal club da svolgere davanti ai colleghi, sui temi attuali e nuovi articoli. In generale viene considerato tutto l’anno e l’evoluzione. Mai sperimentato ansie sull’esame di passaggio anno, che a livello pratico non c’è.

Ambiente lavorativo

Impegno: Ritmi sereni, lavoro gestibile, si lavora tranquillamente. Dipende dal reparto in cui ci si trova. Se non si è in rotazione dove si fanno meno guardie, i turni diurni lunghi (8-20) circa 1/2 al mese, 1 weekend al mese, guardie diurne piccole (8-17) almeno 1 alla settimana. Guardie interdivisionali lunghe nei weekend o festivi (8-20) o notti (20-8) sono rare.

Clima: Già scritto, ma in breve sereno, informale, non competitivo. Si stringe amicizia facilmente. Con gli infermieri dipende dal proprio carattere!

Struttura ospedaliera

Nuova, macchinari top, tutto abbastanza all’avanguardia. ci sono spazi per gli specializzandi ma spesso condivisi con strutturati. Si raggiunge coi mezzi facilmente.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Si imparano tantissime cose e lo strutturato ci tiene che lo spec impari, per cui non si sta ad osservare, bisogna fare. Tendenzialmente si lavora insieme col giusto equilibrio, spec autonomo ma comunque supervisionato, e lo strutturato aiuta e coopera nelle cose da fare in giornata. Chi più e chi meno, ma tutti presenti.

Rotazioni/Rete: Ci sono rotazioni interne calendarizzate, al primo anno 3 mesi in nefro e 3 in med interna. Organizzate abbastanza bene.

Opportunità di ricerca

si, il direttore ci tiene alla ricerca dedicata e di alto livello. Inizia se si vuole dal secondo anno e si può pubblicare se si fa un bel lavoro.

Attività extra

Congressi: Si, spesso ci mandano a congressi e di solito non paghiamo quasi nulla.

Extrarete/Estero: Si, credo 6, molto personalizzabile. La scuola ha tutti i contatti che servono.

Recensione di un medico che ha completato questa scuola di specializzazione

20 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(10.0/10)
Impegno lavorativo:
(6.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(10.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(10.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 38
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 4

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola di altissimo livello per approfondire temi quali antimicrobial stewardship, infezioni in paziente critico, infezioni in pazienti immunodepressi, sepsi, infezioni del SNC e osteoarticolari. Meno indicata per chi è interessato a malattie tropicali o HIV

Qualità della didattica

Frontale: Numerose possibilità di formazione. Almeno due incontri a settimana e lezioni strutturate con il simulatore di Humanitas University

Sul campo: I tutor sono sempre presenti e disponibili. Il personale è molto giovane e molto preparato.

Esame fine anno: Il direttore conosce già tutti molto bene, per cui sa già il livello di preparazione ed autonomia di ogni specializzando. Per questo l’esame è una formalità.

Ambiente lavorativo

Impegno: Lavoro gestibile con pomeriggio tendenzialmente libero per studiare fare ricerca o semplicemente altro. Non ci sono pressioni per stare tante ore in ospedale. Le guardie possono essere diurne e notturne (3-4 al mese)

Clima: Ottimo. Sono tutti molto giovani (compreso il direttore) e molto preparati. C’è grande disponibilità al dialogo, alla formazione e alla partecipazione in attività di ricerca

Struttura ospedaliera

Humanitas ha un ospedale di altissimo livello con strutture nuove e tecnologie all’avanguardia

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Sì, gli specializzandi vengono motivati a guadagnare autonomia volta per volta sempre sotto attenta supervisione

Rotazioni/Rete: Sì le rotazioni vengono stabilite a inizio anno e concordate con lo specializzando seguendo anche un percorso personalizzato

Opportunità di ricerca

Altissime. Il direttore è considerato un dei migliori ricercatori a livello internazionale. Gli specializzandi partecipano a trial clinici e altri studi e sono incoraggiati a presentare le loro ricerche a congressi nazionali ed internazionali. Si possono pubblicare articoli anche a primo nome.

Attività extra

Congressi: Massima disponibilità sempre mantenendo comunque una minima copertura di servizi

Extrarete/Estero: Incentivata al massimo ma non obbligatoria

Recensione di un medico che ha completato questa scuola di specializzazione

22 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(9.0/10)
Impegno lavorativo:
(6.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(6.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(7.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(8.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 6
Mesi extrarete max: 9
Guardie mensili: 4

Approfondimenti

Commenti globali

Ottima per Antimicrobial Stewardship. Meno per HIV

Qualità della didattica

Frontale: Lezioni settimanali di ottimo livello

Sul campo: Casi complessi discussi collegialmente

Esame fine anno: Pro forma

Ambiente lavorativo

Impegno: Molte guardie

Clima: Colleghi molto preparati

Struttura ospedaliera

Grande ospedale con reparti di alto livello

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Dal secondo anno molta autonomia

Rotazioni/Rete: Possibilità virtualmente infinite

Opportunità di ricerca

Tantissima

Attività extra

Congressi: Molti

Extrarete/Estero: Incentivati