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Università di SASSARI

Malattie dell'apparato respiratorio

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Graduatoria SSM

2024

Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

46,00

su 147

Posizione minima

15.010

in graduatoria

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

3/10

Didattica

7/10

Impegno Lavorativo

5/10

Qualità Ambiente

3/10

Qualità Struttura

4/10

Pratica e Autonomia

4/10

Rotazioni e Rete

5/10

Possibilità Ricerca

42

Ore Settimanali

18

Mesi Extrarete

8

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

14 settembre 2026

Pagella

Valutazione globale:
(5.0/10)
Didattica:
(3.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(5.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(3.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(4.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(4.0/10)
Possibilità di ricerca:
(5.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 42
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 8

Approfondimenti

Commenti globali

In generale si affrontano tutte le patologie dell'apparato respiratorio sia in ambito ambulatoriale (anche specialistico) che di reparto, compreso il periodo di pneumologia interventistica (broncoscopia). Ricerca solo per chi si interessa realmente e deve muoversi in maniera autonoma, senza tutoring. Scarsa organizzazione interna per il percorso formativo, anche perché non esiste rete formativa. Rotazione non pianificata nei poli formativi (PS, medicina interna, cardiologia, radiologia). L'importante è che il reparto sia coperto sempre dagli specializzandi, che però non sono mai soli (gli strutturati sono sempre presenti). Direttore abbastanza disponibile a mandare in extra rete, purché il reparto sia coperto.

Qualità della didattica

Frontale: Pessima. Lezioni frontali scarse, non calendarizzate e non differenziate per anno di corso. Le lezioni sono affidate anche agli strutturati i quali spesso le rimandano o non le fanno proprio. Non è mai stato implementato journal club.

Sul campo: Meglio, strutturati abbastanza disponibili a spiegare, ma solo se lo specializzando si mostra interessato e spesso deve rimanere fuori orario per apprendere qualcosa di pratico

Esame fine anno: Esame di fine anno basato su caso clinico presentato dallo specializzando e domande aperte (spesso inerenti il caso clinico, ma non sempre) da parte di professore e commissione composta da 2 tutor

Ambiente lavorativo

Impegno: Ritmi pesanti, lo specializzando ha massimo coinvolgimento e spesso deve prendere in carico pazienti. È richiesta la copertura di tutte le guardie diurne, anche le domeniche e i festivi (sempre con strutturato presente). Ormai non più le guardie notturne, causa pochi specializzandi. È richiesta la partecipazione obbligatoria dello specializzando per gli ambulatori specialistici che si tengono nel pomeriggio e per i trial clinici anche al di fuori di orario di lavoro

Clima: Variabile a seconda dello strutturato. Sicuramente gerarchico. Nonostante gli strutturati siano giovani (max 45 anni). Personale infermieristico ottimo.

Struttura ospedaliera

Struttura in aggiornamento strutturale. Gli specializzandi si cambiano in uno sgabuzzino. Mezzi pubblici non ben funzionanti a Sassari, ma si trovano svariati alloggi nei dintorni della clinica.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Variabile, ma non sufficiente. Gli strutturati tendono a fare la parte pratica, talvolta lasciano fare qualcosa a qualche specializzando. Dal punto di vista pratico/interventistico, broncoscopia variabile a seconda dello strutturato, posizionamento di drenaggi quasi nullo per gli specializzandi.

Rotazioni/Rete: Non ci sono rotazioni programmate nei poli formativi, ai quali si può accedere solo dal terzo anno. Vengono fatte su richiesta dei singoli e solo se il reparto è coperto

Opportunità di ricerca

Scarsa e limitata a pochi

Attività extra

Congressi: Sempre invitati ai congressi organizzati dai Professori, ma uno specializzando deve coprire sempre il reparto. Gli specializzandi possono essere invitati ai Congressi nazionali o chiedere per tempo autorizzazione.

Extrarete/Estero: Possibilità di extrarete fino a 18 mesi ma motivata da progetto formativo valido (giustamente) che deve essere approvato dal professore. Ultimamente vengono concessi non più di 12 mesi. Tutto ovviamente a carico dello specializzando (organizzazione, contatti con altre aziende etc)