Punteggio minimo
2024
Questionari Ministeriali
Caricheremo presto i risultati ufficiali dei questionari ministeriali per questa scuola.
Coming soonPagella ssmreview:
8/10
Didattica
7.5/10
Impegno Lavorativo
8.5/10
Qualità Ambiente
8.5/10
Qualità Struttura
8/10
Pratica e Autonomia
8/10
Rotazioni e Rete
7/10
Possibilità Ricerca
45
Ore Settimanali
17.5
Mesi Extrarete
4
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a del 2° anno
04 gennaio 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Super completa sotto ogni aspetto, si tocca ogni ambito della cardiologia, dallo scompenso avanzato, alle canalopatie. L’ambiente é ottimo, il periodo in reparto (6mesi) é molto pesante e stressante perché si è un po abbandonati a ogni responsabilità.
Qualità della didattica
Frontale: Eccellente, da febbraio a giugno/luglio 1 lezione a settimana. Primo anno ha lezioni generali sulla cardiologia, i successivi tre fanno lezioni unite su argomenti specifici (cardiokiopatie e scompenso cariclaco, aritmologia, cardiopatia ischemica e valvolare)
Sul campo: Dipende ma solitamente si. Nelle sale l’autonomia è poca ma aumenta se si rimane lì molto tempo.
Esame fine anno: Ci sono uno scritto (diviso per anno, primo anno ecg, 2 ecografia, 3 coronarografia 4 ecg e poligrafo e un orale, esame vero.
Ambiente lavorativo
Impegno: I turni di guardia sono 3/4 suddivisi in 1 giorno e 1 notte infrasettimanale e 1 giorno e 1 notte di weekend. I ritmi dipende dalla rotazione, fino a 60/70 ore in reparto, ma anche 30 in alcuni ambulatori, nelle sale le ore aumentano fino a 50-60 (se si fa il senior, quindi lo spec del IV anno)
Clima: Informale ma gerarchico per alcune cose.
Struttura ospedaliera
Nuova, ci sono mezzi pubblici, gli spec non possono parcheggiare dentro ma c’è parcheggio fuori.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Nella sale solo agli anni più avanti in al San Matteo, molta più autonomia in rete formativa. In Utic si impara molto e ti lasciano fare molto (accessi centrale, arterie, blocco del ganglio)
Rotazioni/Rete: I primi 2 anni e 7 mesi del terzo sono schedulati, i restanti 17 sono completamente liberi. A giugno si decidono le rotazioni dell’anno dopo.
Opportunità di ricerca
Esistono gruppi di ricerca, ci si può unire e farla. Si riesce a pubblicare a proprio nome, ovviamente il carico di lavoro non é basso.
Attività extra
Congressi: Si può andare a tutti i congressi che si vuole, basta organizzarsi con i colleghi. La scuola rimborsa 500€ se si parla o si fa un poster, 250€ se si partecipa e basta, una sola volta
Extrarete/Estero: La scuola fornisce contatti e c’è possibilità di fare 17 mesi
Recensione di uno/a specializzando/a del 3° anno
10 marzo 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Carico di lavoro molto alto al primo anno (6 mesi di reparto), ma con anche 3 mesi molto più rilassati. Nei successivi anni orari generalmente rispettati, chi fa interventistica generalmente al IV anno ha un monte orario maggiore. Ambiente sereno, disteso, confidenziale. Buon rapporto autonomia/supervisione. La burocrazia dipende dagli specializzandi, ma nessuno potrà mai dire di non uscire formato a un livello tra il molto buono e l'ottimo da questa scuola.
Qualità della didattica
Frontale: Discreta in termini di quantità di ore, molto buona in termini di qualità delle lezioni tenute.
Sul campo: Tra il buono e l'ottimo in base alle rotazioni
Esame fine anno: Serio. Scritto e orale ogni anno andando a toccare tutte le parti principali della cardiologia: Primo anno: scritto su ECG, orale su esami diagnostici e richiami di fisiopatologia con particolare attenzione ai meccanismi aritmici Secondo anno: scritto di eco Terzo anno: scritto di emodinamica (referti coro) Quarto anno: scritto di Elf (poligrafo, ECG avanzati, trasmissioni) Orale II,III e IV anno: a rotazione orali di scompenso, emodinamica e elettrofisiologia
Ambiente lavorativo
Impegno: Molto alto in reparto al primo anno, II e III anno orari settimanali generalmente rispettati, con variabilità da rotazioni in cui non si superano le 30 ore a settimana a altre dove talvolta si superano di poco le 40. Il quarto anno dipende da ciò in cui ci si sottospecializza: le interventistiche, in particolare emodinamica, portano spesso a sforare il tetto settimanale, le cliniche e imaging generalmente richiedono un impegno orario accettabile (35/45 ore settimanali).
Clima: Ottimo sia con gli strutturati che con i colleghi. Disteso, positivo, sereno.
Struttura ospedaliera
Buona.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Generalmente buon compromesso tra autonomia e supervisione, forse un eccesso di autonomia al primo anno in reparto con alcuni strutturati, ma generalmente un buon compromesso (esclusi forse due strutturati universitari molto assenti con cui si finisce talvolta a fare guardie)
Rotazioni/Rete: La direttrice si batte per la garanzia dei 18 mesi extra rete. L'ultimo anno, e anche 3/4 mesi del III, sono liberi. Per il II si può andare in rete almeno per 3/4 mesi generalmente.
Opportunità di ricerca
Non è il forte, però se ci si tiene si trova il modo, sicuramente non siamo obbligati.
Attività extra
Congressi: A parte il primo anno ci si riesce a organizzare per andare dove si vuole nel 90% dei casi
Extrarete/Estero: Vedi sopra