Punteggio minimo
2024
Posti disponibili
Questionari Ministeriali
Caricheremo presto i risultati ufficiali dei questionari ministeriali per questa scuola.
Coming soonPagella ssmreview:
3/10
Didattica
9/10
Impegno Lavorativo
3/10
Qualità Ambiente
1/10
Qualità Struttura
5/10
Pratica e Autonomia
1/10
Rotazioni e Rete
1/10
Possibilità Ricerca
50
Ore Settimanali
0
Mesi Extrarete
4
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a del 1° anno
03 gennaio 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
La mia esperienza in questa scuola di specializzazione è stata estremamente deludente, sia dal punto di vista formativo che umano.
Qualità della didattica
Frontale: La formazione teorica è praticamente assente. Alla richiesta di svolgere lezioni o momenti didattici — che in teoria sono previsti dal percorso di specializzazione — viene risposto che “non siamo all’università” e che ognuno deve studiare per conto proprio. Di fatto, non esiste un programma didattico strutturato.
Sul campo: L’ambiente di lavoro è caratterizzato da un clima di forte tensione: molti strutturati adottano modalità comunicative urlate, aggressive e non didattiche, senza una reale volontà di insegnare. Le correzioni avvengono spesso tramite rimproveri e non attraverso spiegazioni, rendendo l’apprendimento difficile e demotivante. Durante i turni pomeridiani, le guardie e le notti non è presente uno strutturato di riferimento; spesso l’unico supporto è un medico esterno al reparto, chiamabile solo in caso di necessità. Questo riduce ulteriormente il valore formativo dell’attività svolta e aumenta il senso di isolamento e responsabilità non adeguata al ruolo.
Esame fine anno: Si percepisce talvolta un clima di pressione indiretta, in cui eventuali divergenze vengono associate in modo implicito alla valutazione finale o agli esami di passaggio d’anno. Questo contribuisce a creare un ambiente poco sereno, basato più sul timore che sul confronto formativo.
Ambiente lavorativo
Impegno: Il carico di lavoro è eccessivo, con una media reale di 55–60 ore settimanali, ben oltre quanto previsto dal contratto. Si lavora dal lunedì al sabato, i primi mesi si fa 1 notte a settimana. Dimenticatevi le feste in famiglia.
Clima: I rapporti con molti strutturati sono difficili, caratterizzati da un atteggiamento spesso intimidatorio e poco rispettoso, che rende il confronto complesso e scoraggia qualsiasi richiesta di chiarimento o di insegnamento. L’approccio adottato non è costruttivo né orientato alla formazione, ma genera un clima di costante tensione. A ciò si aggiunge una grave carenza di personale infermieristico che, nella pratica, porta frequentemente gli specializzandi a svolgere mansioni che non rientrano nelle proprie competenze, sottraendo tempo alla formazione medica e aumentando il carico di lavoro non appropriato.
Struttura ospedaliera
Il policlinico è fatiscente,c’è una carenza di computer che rallenta il lavoro in maniera importante. Capita di dover aspettare anche varie ore prima di poterlo usare per completare il proprio lavoro (il fine turno può anche slittare dalle 14 alle 18).
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: La sensazione è quella di essere utilizzati principalmente come forza lavoro, in un contesto poco tutelante e scarsamente orientato alla crescita professionale. Ritengo che questa scuola sia poco formativa e non offra un ambiente adeguato alla formazione di uno specialista.
Rotazioni/Rete: Insufficienti.
Opportunità di ricerca
Inesistente.
Attività extra
Congressi: Il primario spesso spinge per i vari congressi in città.
Extrarete/Estero: Inesistente.