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Università di MODENA E REGGIO EMILIA

Chirurgia Toracica

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Graduatoria SSM

2024

Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato
Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

7.5/10

Didattica

5.5/10

Impegno Lavorativo

9.5/10

Qualità Ambiente

9/10

Qualità Struttura

9/10

Pratica e Autonomia

8.5/10

Rotazioni e Rete

8.5/10

Possibilità Ricerca

42.5

Ore Settimanali

23

Mesi Extrarete

3

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

19 giugno 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(8.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(8.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 45
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 6

Approfondimenti

Commenti globali

È una bella scuola chirurgica. L'ambiente rilassato permette di lavorare con serenità. La casistica è abbastanza grande da permettere di vedere diversi interventi e casi interessanti (neoplasie del polmone e della pleura, pnx, chirurgia di parete e traumi, timo...).

Qualità della didattica

Frontale: Assente

Sul campo: L'assenza di didattica frontale viene ben sopperita dalla didattica sul campo. Se ci si mostra interessati e propositivi c'è molta possibilità di imparare.

Esame fine anno: Formalità

Ambiente lavorativo

Impegno: Il carico di lavoro è ottimo per essere una chirurgia; generalmente 8-20 una volta a settimana e 8-16/17 gli altri giorni (in base al carico di lavoro specifico, può capitare che l'orario si accorci ulteriormente nelle giornate fortunate). I weekend si dividono tra specializzandi con orario 8-13. Possono capitare urgenze fuori orario, ma non sono all'ordine del giorno. Le notti di guardia si dividono con gli specializzandi di chirurgia vascolare, con cui condividiamo il reparto.

Clima: L'ambiente è sereno, soprattutto tra specializzandi. Si lavora sempre in squadra. Gli strutturati sono, chi più chi meno, disponibili a condividere la loro esperienza professionale. Sicuramente non un ambiente tossico.

Struttura ospedaliera

L'ospedale di Baggiovara è una struttura nuova con buone risorse. Si raggiunge più facilmente in auto. Non manca mai parcheggio

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: L'autonomia (soprattutto chirurgica) si acquisisce man mano nel corso degli anni, ma si impara fin da subito a gestire le situazioni più semplici (seppur sempre con il supporto dello strutturato).

Rotazioni/Rete: Rotazioni attualmente non obbligatorie visto il ridotto numero di specializzandi. Su richiesta è possibile farne organizzandosi tra specializzandi. Quelle previste dalla scuola sono (bronscoscopia, chirurgia vascolare, cardiochirurgia e chirurgia generale) Di solito la durata è di 3 mesi a rotazione.

Opportunità di ricerca

La ricerca non è incentivata attivamente, ma ben vista se si è interessati ad occuparsene

Attività extra

Congressi: La partecipazione ad alcuni congressi è incentivata dal direttore stesso. Si cerca sempre di organizzarsi in modo che ognuno partecipi a qualcosa (sempre su base volontaria). Sono solitamente rimborsati dalla scuola.

Extrarete/Estero: È possibile frequentare in extrarete o all'estero. Il direttore spesso aiuta fornendo consigli e contatti.

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

02 aprile 2026

Pagella

Valutazione globale:
(0.0/10)
Didattica:
(8.0/10)
Impegno lavorativo:
(4.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(10.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(10.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 28
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

Probabilmente una delle poche scuole chirurgiche con un carico lavorativo assolutamente umano e accettabile, senza tossicità e che permette fin da subito di non essere solo uno spettatore passivo in sala. Il direttore tiene molto alla qualità della vita degli spec e al fatto che venga loro lasciato fare in sala operatoria. I rapporti sono eccellenti anche con gli strutturati che fortunatamente non hanno la concezione dello specializzando come schiavo da sfruttare o da relegare a compiti pallosi. Un altro lato molto positivo è la completa discrezionalità della rete formativa, che fortunatamente non prevede obblighi per frequentare a singhiozzi ospedali lontani o scomodi per chi ha difficoltà a spostarsi, ma è lasciato a discrezione del singolo specializzando che comunque se interessato può farne richiesta

Qualità della didattica

Frontale: Non sono previste lezioni frontali, ma l'insegnamento è comunque garantito dagli strutturati che sono sempre disponibili ad aiutare e spiegare. Sono comunque sempre incentivate le frequenze a seminari, congressi e corsi di formazione per chi ne è interessato.

Sul campo: Ottima, sia gli strutturati che gli spec grandi hanno parecchia pazienza e spiegano ogni cosa ci viene richiesto di fare. Inoltre incentivano molto la libera iniziativa

Esame fine anno: Mera formalità

Ambiente lavorativo

Impegno: I ritmi lavorativi sono davvero buoni per essere una chirurgia. Ovviamente capitano saltuariamente urgenze, ma raramente si sforano di molto le ore previste settimanali. Mediamente la giornata lavorativa inizia alle 8:15 e termina verso le 15 subito dopo pranzo da lunedì a venerdì, con un turno a settimana lungo dalla mattina fino alle 20 (anche se spesso capita di poter comunque andare a casa prima). Si fanno un paio di guardie notturne mensili, con monto e smonto garantito, e fortunatamente salvo rare eccezioni si riesce a dormire. A rotazione si fa il weekend (mediamente 1 ogni 5), in cui si fa orario ridotto 8-13

Clima: Grande punto di forza è l'ambiente scherzoso e sereno frutto della personalità del prof (basta pensare che si fa dare del tu da tutti!!!). Gli strutturati non sono i classici viziati da ambiente universitario che si fanno fare tutto dagli spec e chi più chi meno sono tutti tranquilli e alla mano. Dato che comunque gli specializzandi non sono tantissimi ci sono molto le vibes da ambiente familiare

Struttura ospedaliera

La sede della scuola principale è l'ospedale di Baggiovara, piuttosto nuovo e seppur grande non enorme. Ha un ampio parcheggio gratuito in cui si trova sempre posto e il nostro reparto è in condivisione con i vascolari e conta 8 posti letto (che permettono ritmi lavorativi chill)

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Gli strutturati lasciano molto fare anche se non si ha mai la sensazione di essere abbandonati, c'è sempre qualcuno a cui chiedere aiuto se si è in difficoltà. In sala il professore incoraggia davvero molto gli spec a fare, basta pensare che già al primo anno dopo due mesi lascia quasi sempre fare le toracotomie con lui o un altro strutturato ad aiutare lo spec, tanta roba

Rotazioni/Rete: Le rotazioni previste sono una all'anno in broncoscopia, chir generale, vascolare e cardiochirurgia, ciascuna della durata di 3 mesi. Sono opzionali a discrezione dell'interesse dello spec che può fare richiesta per farle o meno

Opportunità di ricerca

La ricerca non viene mai imposta, ma se qualcuno ha interesse nel farla e nel pubblicare il prof è ben contento di incentivare la cosa

Attività extra

Congressi: Anche per i congressi, anche all'estero, si viene sempre incoraggiati ad andare e sono rimborsati

Extrarete/Estero: Le sedi di extrarete sono opzionali a discrezione dello spec e prevedono periodi più lunghi delle reti classiche, ad esempio l'ospedale di Reggio Emilia. Si può tranquillamente parlarne col prof e tendenzialmente si viene accontentati