ssmreview

Università di PADOVA

Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva e del dolore

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Graduatoria SSM

2024

Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

61,50

su 147

Posizione minima

13.276

in graduatoria

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

7.3/10

Didattica

6.3/10

Impegno Lavorativo

7.3/10

Qualità Ambiente

8.3/10

Qualità Struttura

7.8/10

Pratica e Autonomia

7.7/10

Rotazioni e Rete

7.3/10

Possibilità Ricerca

35.3

Ore Settimanali

14

Mesi Extrarete

0

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

08 marzo 2026

Pagella

Valutazione globale:
(7.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(7.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(7.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(6.0/10)
Possibilità di ricerca:
(5.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 34
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

Buona scuola, al momento al primo anno non facciamo notti/weekend e reperibilità cosa che però cambia dal secondo anno. A quel punto la quantità di turni dipende un po’ da quanti specializzandi ci sono in quella determinata rotazione

Qualità della didattica

Frontale: Lezioni frontali previste, prime due settimane si fanno solo lezioni. Poi da gennaio è prevista una lezione a settimana e c’è la possibilità di seguirla in presenza o online ed eventualmente recuperare la lezioni registrata

Sul campo: Dipende dal tutor con cui capiti,spesso sei affiancato agli specializzandi grandi che sono la maggior parte disponibili a spiegarteli

Esame fine anno: Esiste ma al momento non ho informazioni

Ambiente lavorativo

Impegno: Al primo anno si resta dentro il monte ore settimanale, dal secondo è più probabile che si sfori il monte ore.

Clima: Ambiente lavorativo discreto, dipende sempre dal tutor con cui sei affiancato quel giorno.

Struttura ospedaliera

La struttura non è male, non abbiamo uno spazio solo per specializzandi

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Gli strutturati tendono a far fare già da subito molte procedure, molto spesso capita che ti abbandonano in sala da solo.

Rotazioni/Rete: Le rotazioni interne sono calendarizzate ma spesso sai poco tempo prima dove andrai a finire.

Opportunità di ricerca

Non ho ancora avuto la possibilità

Attività extra

Congressi: La scuola ha un fondo per ogni specializzandi, ma al momento non ne ho ancora usufruito

Extrarete/Estero: Sì ma dipende sempre dal direttore della scuola che può scegliere anche di non mandarti.

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

08 marzo 2026

Pagella

Valutazione globale:
(8.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(7.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(7.5/10)
Rotazioni e rete formativa:
(8.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 36
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

È una buona scuola. Il primo anno si parte tranquilli no notti no weekend. Il secondo si inizia con la ria con le guardie e i weekend e ovviamente l’impegno diventa diverso ma comunque con ore rispettate da quello che mi dicono gli anni successivi al mio.

Qualità della didattica

Frontale: La didattica è calendarizzata è una lezione a settimana. Si è molto incentivati ad andare e nessuno si lamenta se si lascia il servizio per frequentare le lezioni (almeno per la mia esperienza) ci sono anche molte iniziative di webinar e altri seminari sia interni che esterni.

Sul campo: I tutor almeno nella mia prima rotazione non sono molto propensi a spendersi in insegnamento dipende molto dallo strutturato con cui si capita in turno. Per la mia esperienza sono più quelli poco propensi ad insegnare rispetto a quelli che si spendono un po di più ma in generale si è un po lasciati a se stessi anche se non in maniera eccessiva.

Esame fine anno: Dalle voci fino al terzo anno dicono essere una formalità

Ambiente lavorativo

Impegno: Il primo anno l’impegno lavorativo è molto tranquillo in media 6/7 ore in turni 8-14 e 14-20 con piccole variazioni ma molto limitate. Dal secondo anno con la ria iniziano le guardie e le notti e i turni da 12/13 ore quieni non so se poi con l’andare avanti degli anni diventi più impegnativo

Clima: L’ambiente lavorativo dipende moltissimo dallo strutturato con cui si è in turno e anche dal personale non medico. Ci sono giorni in cui il clima è sereno degli altri in cui si vorrebbe fuggire. In generale la sala operatoria non c’è mai un clima disteso ma a volte si riesce a lavorare abbastanza bene altre decisamente male. A Padova l’ambiente è risaputamente un po’ baronale e gerarchico e questa cosa comunque si percepisce e si sente.

Struttura ospedaliera

Struttura ospedaliera riferimento regionale e nazionale quindi si ha tutto. Varia dai vari servizi e rotazioni ma in linea generale è tutto molto al passo e aggiornato. Padova è molto scomoda per la macchina perche l’ospedale è è in centro ma stanno facendo la linea per il tram e questo migliorerà decisamente gli spostamenti

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Dipende molto sia dalla rotazione sia dallo strutturato di riferimento. A volte anche eccessiva e a volte quasi nulla. Personalmente preferirei avere una linea generale in cui si è un po più seguiti ma allo stesso tempo viene favorita un autonomia.

Rotazioni/Rete: Si ruota ogni 6 mesi a seconda del numero di specializzandi varia la possibilità di scelta. Nel mio anno eravamo molti quindi hanno molto spinto anche per frequentare la rete e c’è molta libertà e cercando di venire incontro alle esigenze

Opportunità di ricerca

Ampissime, la scuola ha una forte impronta di ricerca data dal vecchio diretto linea continuata dal nuovo

Attività extra

Congressi: La scuola mette a disposizione ogni anno una cifra per lo specializzando che rimborsa eventuali congressi o corsi

Extrarete/Estero: Non ho esperienza diretta, c’è la possibilità ma essendo che Padova compre quasi tutto e ha molte possibilità per formarsi nei veri ambiti l’esperienza all’estero non viene osteggiata ma va motivata a dovere

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

02 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(8.0/10)
Impegno lavorativo:
(4.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 36
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

Nel complesso un’ottima scuola. Ottima autonomia con la corretta supervisione da parte degli strutturati, rotazioni ben organizzate nell’arco dei 4 anni, solitamente il 5 anno viene lasciato libero per poter frequentare quello che si desidera maggiormente. Un difetto che fino ad adesso ho riscontrato parlando con i più grandi è la mancanza di gestione delle emergenze in pronto soccorso a Padova in quanto i colleghi MEU tendono ad avere molta autonomia senza il nostro supporto.

Qualità della didattica

Frontale: Le lezioni sono organizzate con cadenza quasi settimanale da gennaio a maggio, su questi argomenti viene strutturato l’esame di passaggio annuale. Solitamente sono in presenza ma c’è la possibilità di collegarsi da remoto o eventualmente di riascoltare le registrazioni. Per noi del primo anno le prime due settimane sono state organizzate delle lezioni generali sull’anestesia e rianimazione prima di farci entrare nelle sale operatorie. In generale le lezioni sono utili anche se ci sono alcune lezioni che potrebbero tranquillamente essere evitate.

Sul campo: Solitamente ho trovato sempre strutturati disposti ad insegnare, qualche eccezione c’è ma per fortuna sono pochi

Esame fine anno: L’esame consiste in un quiz a risposta multipla riguardante gli argomenti trattati nel corso delle lezioni

Ambiente lavorativo

Impegno: Noi del primo anno lavoriamo solo nei giorni feriali quindi nessun weekend, notti e festivi. Dal secondo anno in poi dipende dalla rotazione che si frequenta ma solitamente la direttrice cerca di far rispettare gli orari. Solita si rispettano le ore da contratto e c’è possibilità di gestirsi con i colleghi.

Clima: L’ambiente lavorativo è molto buono, solitamente c’è un buon clima sia con gli strutturati e soprattutto tra noi specializzandi, non c’è nonnismo. Ovviamente ci sono delle eccezioni tra gli strutturati ma sono molto pochi rispetto al totale.

Struttura ospedaliera

La struttura ospedaliera è veramente molto grande e all’avanguardia in molti ambiti. Già dal primo anno, se si capita in quella rotazione, c’è possibilità di essere in sale operatorie dove si fanno chirurgie maggiori come la trapiantologia affiancati da specializzandi grandi

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Solitamente gli strutturati ci lasciano svolgere procedure pratiche, in primis l’intubazione. Quando acquisiscono fiducia ti lasciano anche in sala da soli ma sempre disponibili in caso di necessità.

Rotazioni/Rete: Le rotazioni sono organizzate su base annuale ma c’è comunque un calendario che illustra quali sono le rotazioni da dover svolgere nel corso degli anni con i relativi periodi di frequentazione.

Opportunità di ricerca

La ricerca a Padova è tanta e la si può fare tranquillamente accedendo ai gruppi di ricerca.

Attività extra

Congressi: Si può partecipare ai congressi. Solitamente la scuola mette a disposizione un budget annuo di €500 euro da poter utilizzare per congressi e/o corsi che si vogliono frequentare

Extrarete/Estero: Purtroppo su questo non sono informato benissimo, però so che qualche specializzando grande ha fatto extrarete anche all’estero.